Cultura
Il Vangelo è guida per il discernimento
Mettere in dialogo il proprio lavoro e la Parola di Dio per riscoprire il valore etico della persona
Leadership e parabole. Un viaggio di trasformazione (San Paolo Edizioni 2026) è il nuovo libro del cosentino Saverio Greco, da diversi anni Area Manager nel settore farmaceutico, specializzato nella formazione e nello sviluppo delle competenze e nel rapporto tra management e comunicazione. Ritenendosi una persona in cammino, da anni Saverio si appassiona alla lettura delle parabole del Vangelo, non tanto come oggetto di studio, quanto come luogo di ascolto. Ogni volta che le ha esaminate, ha sempre scoperto qualcosa di nuovo su Dio, sugli altri e, in particolare, su se stesso. Da qui è nata l’idea di redigere questo volume, che mette insieme le parabole evangeliche con le sfide che la persona affronta, nel suo percorso professionale e di vita. Il titolo associa due mondi apparentemente distanti fra loro: leadership e Vangelo. Quando si parla di leadership, solitamente, si pensa a chi dirige un’azienda, a chi coordina un team o, in generale, a chi ricopre un ruolo di responsabilità. Greco, invece, propone uno sguardo tendenzialmente diverso. La leadership, prima ancora di essere la capacità di guidare gli altri, è l’abilità di rispondere alla propria esistenza. Le parabole evangeliche, lette in questa prospettiva, diventano degli specchi interiori: non ci offrono risposte o soluzioni immediate, ma ci propongono domande profonde (“Dove mi trovo nel mio cammino?”; “cosa sto evitando?”; “quale cambiamento sto rimandando?”). Greco ha riletto 10 parabole seguendo, simbolicamente, le tappe di quello che viene definito, in gergo tecnico, “il viaggio dell’eroe”, una struttura narrativa universale, resa celebre dall’antropologo Joseph Campbell, che consiste in un percorso ciclico secondo cui l’uomo lascia la sua quotidianità, affronta varie prove e ritorna, trasformato, nel suo mondo. Il lettore non viene lasciato solo dinnanzi alle chiamate, alle resistenze, agli incontri, alle prove, alle crisi e alle trasformazioni che gli si presentano perché, in fondo, tutto ciò appartiene all’esperienza di ogni essere umano. Il libro è rivolto a chi guida gli altri ma forse, ancor di più, a chi vuole lasciarsi guidare dalla Parola divina, riscoprendo il significato profondo delle proprie scelte. Non tutto ciò che attrae la nostra attenzione (domande, aspettative, urgenze e possibilità) è sempre una chiamata. Nel Vangelo vediamo, spesso, Gesù che distingue tra ciò che è essenziale e ciò che è secondario. Nella nostra vita, alcune richieste ci allontanano dalla nostra vocazione autentica, mentre altre ci avvicinano a ciò che siamo chiamati ad essere veramente. Per questo motivo, il primo passo non è sempre rispondere a tutto ma discernere: capire cosa nasce dalla paura e capire cosa nasce dall’amore; ciò che nasce dall’apparenza e ciò che nasce dalla verità. Questo discernimento, che porta con sé l’opportunità di scegliere, è una delle forme più profonde di leadership che possiamo esercitare su noi stessi.
