L’ex albergo Bologna passa definitivamente all’ordine degli Ingegneri

È stato formalizzato questa mattina l’ultimo adempimento amministrativo che sancisce il definitivo passaggio dell’ex albergo Bologna nella disponibilità dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cosenza. Nel Salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, il sindaco Franz Caruso ha ricevuto il presidente Pierluigi Catanzaro e i componenti del Consiglio, in occasione della sottoscrizione dell’Atto di avveramento delle condizioni sospensive. Con questo passaggio si conclude l’iter avviato dal Comune per l’alienazione dello storico immobile, che sarà destinato a diventare la nuova sede dell’organismo professionale. “Siamo contenti che questo edificio di pregio storico, artistico e architettonico vada in mani che sapranno valorizzarlo, preservarlo e custodirlo nel tempo – ha dichiarato il sindaco Franz Caruso –. Ringrazio sinceramente il presidente Catanzaro e tutti i componenti del Consiglio per aver scelto di investire su un bene infrastrutturale così importante per la storia della nostra città. Mi auguro che l’operazione possa rafforzare ulteriormente il rapporto tra il Comune e la realtà professionale che oggi acquisisce questa prestigioso immobile, aprendo la strada a nuove iniziative condivise e a ulteriori occasioni di crescita per la comunità”. Il primo cittadino ha quindi sottolineato il valore strategico dell’azione portata avanti per il futuro del centro storico. “Con questo ultimo atto formale si realizza un’operazione dal valore strategico che va ben oltre la mera alienazione di una immobile di pregio – ha dichiarato Franz Caruso –. Portare nel centro storico una realtà autorevole come l’Ordine degli Ingegneri significa dare concretezza a una visione di sviluppo fondata sulla rigenerazione urbana e sulla valorizzazione del nostro patrimonio storico”. L’iniziativa si inserisce nel più ampio e strutturato progetto di rilancio del centro storico promosso dall’Amministrazione comunale, interessato da interventi strategici e da nuovi insediamenti di rilievo. Tra questi, un ruolo centrale è rivestito dall’Università della Calabria, che ha avviato una presenza stabile con proprie attività e con i corsi di laurea in Infermieristica e Fisioterapia, rafforzando il rapporto tra il sistema accademico e il tessuto urbano. “Il centro storico deve tornare ad essere il fulcro e il motore dello sviluppo della città – ha proseguito il sindaco Caruso –. La presenza delle attività universitarie, insieme a quella degli iscritti e dei professionisti che fanno riferimento all’Ordine degli Ingegneri, contribuirà in modo significativo ad animare e rivitalizzare il tessuto urbano, generando nuove opportunità di crescita, innovazione e partecipazione”. Il sindaco Franz Caruso ha rivolto, inoltre, un ringraziamento al presidente Pierluigi Catanzaro ed al suo predecessore, Marco Ghionna, per la collaborazione istituzionale e per aver condiviso un obiettivo strategico per la città, nonché a tutti coloro che, nel corso degli anni, hanno contribuito al buon esito dell’operazione. Soddisfazione è stata espressa anche da Pierluigi Catanzaro, che ha voluto esprimere i sentimenti della sua gratitudine a tutti gli attori che hanno reso possibile il raggiungimento di un traguardo atteso dalla categoria da oltre trent’anni. “Devo ringraziare tutti gli attori principali di questa fase importante che riguarda il futuro della nostra categoria provinciale – ha affermato il Presidente Catanzaro –. Innanzitutto il Comune di Cosenza, per la piena disponibilità dimostrata, il precedente presidente dell’Ordine degli Ingegneri Marco Ghionna e tutti gli ex presidenti che, nel corso degli anni, hanno contribuito a creare le condizioni economiche che hanno reso più agevole il raggiungimento di questo obiettivo”. “È un traguardo che l’Ordine aspettava da più di trent’anni e siamo riusciti a raggiungerlo, a mio avviso, nel migliore dei modi – ha aggiunto il presidente Catanzaro –. Ringrazio il Consiglio attuale, che mi onoro di rappresentare, il Consiglio precedente, che ha lavorato anche su questo importante obiettivo, e la Fondazione che ha contribuito nella fase iniziale affinché l’operazione potesse concretizzarsi e giungere a compimento”. “Oggi – ha concluso Pierluigi Caputo – si compie un passo importante per tutta la categoria e sono davvero onorato di poter essere qui a rappresentarla ed a suggellare questo momento così significativo per tutti noi”.