Primo Piano
Il progetto Legambiente per valorizzare monte Cocuzzo
Il Circolo delle Serre cosentine lancia un progetto per promuovere e tutelare la vetta più alta della catena costiera cosentina
“Monte Cocuzzo Bene Comune”: questo è il nome del progetto promosso dal Circolo Legambiente Serre Cosentine che ha la mission di promuovere, tutelare e valorizzare Monte Cocuzzo, la vetta più alta della Catena Costiera cosentina raggiungendo un’altitudine di 1.541 metri s.l.m..
Le adesioni al progetto “Monte Cocuzzo Bene Comune” sono ancora aperte e, ad oggi, hanno già aderito numerose realtà istituzionali, associazioni, enti e organizzazioni che condividono l’obiettivo di tutelare e valorizzare la vetta che si estende tra i territori di Mendicino, Longobardi, Lago, Belmonte Calabro e Fiumefreddo Bruzio e dalla quale si gode di un panorama straordinario: dal Mar Tirreno al Mar Ionio, abbracciando la Sila, il Pollino e, nelle giornate più limpide, l’intero arcipelago delle Isole Eolie. Una grande rete, dunque, che vede coinvolti moltissimi Comuni aderenti, (Fiumefreddo Bruzio, Longobardi, Marano Principato, Marano Marchesato, Castrolibero, Belmonte Calabro, Domanico e Carolei) con il Comune di Mendicino capofila. Al piano che prevede la tutela e la valorizzazione di Monte Cocuzzo hanno aderito, inoltre, la LIPU, il
WWF, la Federazione Italiana Escursionismo, l’Ordine dei Geologi della Calabria, SIGEA. AGESCI – Mendicino 1 Scout, il CRAS, il CIPR, il Comitato Italiano Paralimpico Calabria e la Società Botanica Italiana nonché Aprocal, l’ Associazione Biologi Nutrizionisti Calabresi, la Comunità Arca di Noè, le Associazioni Fiumefreddo nel Cuore e Erbanetta 3.0, il Consorzio Salumi di Calabria, il Soccorso Alpino e Speleologico Calabria e l’ Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche. Monte Cocuzzo è già un sito ‘Natura 2000’, riconosciuto come ‘Zona Speciale di Conservazione’, per la presenza di habitat e specie di interesse comunitario. Tanta meraviglia e biodiversità è stata attenzionata anche da artisti come Rocco Papaleo, attore, regista e interprete amatissimo diventato testimonial del progetto e Sergio Cammariere, cantautore, pianista e compositore che ha prestato la sua voce alla difesa di Monte Cocuzzo. Anche il climatologo e divulgatore scientifico dott. Luca Mercalli, sostiene la difesa e la valorizzazione di Monte Cocuzzo prestando il suo prezioso contributo affinchè questa nostra maestosa vetta possa essere rispettata, custodita e tutelata, preservandone la bellezza e il valore da consegnare alle generazioni future.
In questi giorni, inoltre, sono previste nuove adesioni di altre importanti realtà che entreranno a far parte della rete progettuale; insieme per lavorare alla programmazione delle prime attività, iniziative e azioni concrete per Monte Cocuzzo.
