Territorio
Ucraina, oggi Wiktoff e Kushner a Kiev
Dopo tre ore di colloquio ieri a Mosca tra il presidente russo Vladimir Putin e i due inviati statunitensi per la pace Steve Witkoff e Jared Kushner, questi ultimi sono attesi oggi a Kiev per la seconda tappa della missione di questo weekend, dove incontreranno il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Le due parti coinvolte nel conflitto in Ucraina hanno concordato di sospendere gli attacchi almeno per tre giorni, ovvero fino a domani, per permettere lo svolgimento dei negoziati in sicurezza. Le 72 ore di tregua sono quindi una finestra di tempo ristretta ma preziosa per cercare di raggiungere un accordo concreto, dal momento che nessuno dei due Paesi ha avanzato l’ipotesi di una proroga. “L’Ucraina è pronta ad astenersi da attacchi contro Mosca e ci aspettiamo che i russi facciano lo stesso per quanto riguarda Kiev”, ha dichiarato su X Zelensky, aggiungendo: “Attendiamo Steve Witkoff e Jared Kushner e siamo pronti per un confronto costruttivo”. Secondo quanto affermato dalla Casa Bianca in Russia sono state affrontate questioni “sostanziali” riguardo alla guerra in corso, rispetto alla quale il Cremlino ha sostenuto la necessità di approfondire tutte le cause profonde. Mosca, inoltre, ha parlato dei colloqui di ieri come “estremamente franchi”. Per Witkoff e Kushner quella di oggi è la prima visita nella capitale ucraina dall’inizio del conflitto: Kiev proviene da giorni molto difficili a causa dei molteplici attacchi con missili e droni lanciati dalla Russia. L’incontro di oggi rappresenta perciò un’occasione unica per discutere in termini concreti di quali potrebbero essere i prossimi passi per un definitivo abbandono delle incursioni militari: la delegazione russa ieri è apparsa nel complesso soddisfatta della preparazione dei negoziatori americani, resta da vedere se anche quella di Kiev esprimerà alla fine della giornata di oggi un parere dello stesso segno.
