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Il Consiglio di Stato accoglie l’istanza cautelare del Cosenza: potrà giocare al Marulla
Una svolta clamorosa e destinata a riscrivere gli equilibri istituzionali e sportivi della città. Con una decisione che ribalta completamente il verdetto precedentemente espresso dal Tar della Calabria, il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato dal Cosenza Calcio, sospendendo i provvedimenti con cui il Comune di Cosenza aveva revocato e congelato la convenzione per l’uso dello stadio “San Vito-Gigi Marulla”.La società guidata dalla presidente Rita Rachele Scalise e dal presidente onorario Eugenio Guarascio esce così trionfante da un lungo e aspro contenzioso amministrativo, ottenendo il via libera per disputare nuovamente le gare casalinghe all’interno del proprio storico impianto cittadino.La pronuncia dei giudici rappresenta una netta e pesante sconfitta sul piano politico e gestionale per l’amministrazione comunale di Cosenza. Nei mesi scorsi, Palazzo dei Bruzi aveva disposto la sospensione della convenzione d’uso dello stadio fino al 31 dicembre 2027, motivando la decisione con la presunta impossibilità di far convivere gli imminenti lavori di ristrutturazione e riqualificazione dell’impianto con lo svolgimento delle partite aperte al pubblico. Un’impostazione che aveva costretto la squadra a “emigrare” lontano da Cosenza per le prime uscite stagionali.La linea difensiva del club rossoblù ha invece dimostrato l’inconsistenza di tale incompatibilità: il progetto d’appalto per gli interventi di ammodernamento contemplava già specifici accorgimenti tecnici atti a limitare le interferenze tra cantiere e competizioni sportive, rendendo perfettamente fattibile l’esecuzione dei lavori a tappe con la squadra regolarmente in campo tra le mura amiche. Il Consiglio di Stato ha accolto le ragioni del sodalizio bruzio, congelando l’operato del Comune e intimando una revisione che tutela il diritto del club e della tifoseria a non essere sradicati dal proprio stadio.Con questa sentenza, l’operazione condotta dall’amministrazione comunale subisce un autentico stop giudiziario. I lavori di riqualificazione del San Vito-Marulla dovranno procedere parallelamente alle esigenze del campionato, garantendo la regolare presenza dei rossoblù sul prato verde di via Magna Grecia.Per il Cosenza Calcio si tratta di un successo legale.
