Città
Conservatorio all’ex istituto delle Canossiane, un nuovo investimento sulla sede di Portapiana
Il Conservatorio di Musica “S. Giacomantonio” di Cosenza è pronto per iniziare il nuovo anno accademico, con l’entusiasmante prospettiva che, nel giro di 18 mesi, la sede storica di via Portapiana riaprirà le sue porte a tutte le attività. La chiusura temporanea della sede principale è dettata dall’obiettivo di restituire alla numerosa comunità del Conservatorio un ambiente rinnovato secondo criteri di sicurezza, sostenibilità ambientale, ampliamento degli spazi didattici, in piena rispondenza alle esigenze didattiche e artistiche sempre in crescita. Attualmente, quindi, come hanno dichiarato pubblicamente il direttore, Francesco Perri, e il direttore eletto per il triennio 2026/2029, Emanuele Cardi, la sede di Portapiana si accinge a vivere una fase in cui «sarà interessata da un rilevante intervento di riqualificazione, curato dalla Provincia di Cosenza, per un investimento complessivo di circa 4,9 milioni di euro». Nel frattempo, durante i 18 mesi che si prevedono per la realizzazione dei lavori, la quasi totalità delle lezioni, dei laboratori e della programmazione artistica troverà accogliente ospitalità presso l’ex Istituto delle Canossiane, edificio situato nel cuore del centro storico di Cosenza, nel Rione Massa. A partire dall’inizio del nuovo anno accademico, in tale sede saranno trasferiti tutti i corsi dell’Istituzione. «Il trasferimento è temporaneo – come continua la dichiarazione del direttore Francesco Perri e del direttore eletto per il triennio 2026/2029 – l’obiettivo primario resta quello di garantire, con continuità, la consueta e solida qualità della didattica per l’intero periodo del cantiere». Ma un’altra prospettiva entusiasmante accompagna l’inizio del nuovo anno accademico: sta per essere avviato anche il cantiere per la costruzione di un nuovo edificio adiacente alla sede di Portapiana, destinato a ospitare ulteriori spazi per le molteplici attività dell’Istituzione. Come affermano ancora Francesco Perri ed Emanuele Cardi, si tratta di «un secondo, importante investimento di quasi 4 milioni di euro, che si affianca al primo nel quadro complessivo di sviluppo del Conservatorio». E, nel contempo, la provvisoria presenza del “Giacomantonio” presso l’ex Istituto delle Canossiane «viene considerata dal Conservatorio anche una preziosa opportunità per rafforzare il legame con il quartiere che ci ospiterà. La sede non sarà utilizzata esclusivamente come soluzione logistica, ma potrà diventare un accogliente spazio di relazione tra studenti, docenti e residenti del centro storico. L’Istituzione auspica che la musica e la formazione possano contribuire a generare nuove occasioni di partecipazione e di vitalità culturale nel cuore antico della città».
