Chiesa
Leone XIV, Angelus: il mio cuore è addolorato per l’Ucraina
“Con animo addolorato ho seguito le notizie dei violenti attacchi che hanno colpito di recente diverse città e infrastrutture civili in Ucraina, provocando la morte di persone innocenti. Il mio cuore si unisce alla sofferenza della popolazione, che da anni vive nell’angoscia e nella paura”. Lo ha detto Leone XIV dalla finestra del palazzo apostolico, in piazza San Pietro, dopo la preghiera dell’Angelus di ieri. “Rivolgo un nuovo appello a mettere fine alla violenza, a fermare la distruzione, ad aprire i cuori al dialogo e alla pace!”, ha detto il pontefice. “Auspico che gli sforzi intrapresi in questi giorni per riprendere i negoziati portino frutti concreti e aprano lo spazio alla diplomazia”.
Prima della preghiera dell’Angelus Leone XIV aveva commentato la pericope evangelica del giorno. “Il lamento e la maldicenza sono più facili, ma non generano nulla e paralizzano molte situazioni. Il Vangelo, invece, ci educa alla libertà, nella carità”.
