Territorio
Nicola Gratteri a Grimaldi, il messaggio ai giovani e alle comunità locali
Sul prossimo numero di Parola di Vita intervista al procuratore della Repubblica di Napoli, ospite della comunità di Grimaldi. Centinaia di presenze per il magistrato, la soddisfazione del sindaco Stilla e della presidente del Consiglio comunale Ramona Bruni
La comunità di Grimaldi ha incontrato Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica presso il tribunale di Napoli. Ieri sera oltre 400 persone hanno partecipato a un momento di alto valore culturale promosso dall’Amministrazione comunale, guidata da Paolo Stilla.
Gratteri è stato intervistato da Fabio Mandato, avvocato e giornalista del Settimanale diocesano “Parola di Vita”, e da Giancarlo Costabile, docente di pedagogia dell’antimafia dell’Università della Calabria e dell’Istituto superiore di scienze religiose “San Francesco di Sales”.
All’inizio dell’incontro il sindaco Stilla, con visibile partecipazione emotiva, ha portato il proprio saluto. Al primo cittadino ha fatto seguito l’accorato intervento di Ramona Bruni, presidente del Consiglio comunale. Per Grimaldi un momento particolarmente significativo, quello dell’incontro con il procuratore Gratteri, favorito dalla collaborazione di Gabriel Niccoli, grimaldese docente alla Washington university.
Presente anche il parroco don Tiberio Nucera, nonché Franco Iacucci, vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria. Notevole la presenza di giovani. Prezioso il lavoro della Protezione civile del territorio, che ha compiuto l’accoglienza e ha sovrainteso alla logistica e alla buona riuscita dell’evento.
Gratteri ha presentato “Cartelli di sangue”, il volume scritto a quattro mani con Antonio Nicaso. Ma la riflessione offerta, sollecitato dalle domande, è stata più ampia e diversificata rispetto al “viaggio tra le rotte della cocaina” che i due autori hanno compiuto.
L’incontro, infatti, è stata l’occasione per parlare di Calabria, di giovani, di sogni, di speranze. Ottanta piacevoli minuti, interrotti da numerosi applausi. Appassionati gli interventi di Costabile, impegnato in Unical da anni in un percorso sull’antimafia.
“Il mio sogno è quello di un mondo più pulito e in pace”, ha detto il procuratore di Napoli. È l’auspicio di tutti i presenti, soprattutto alla luce della difficile situazione internazionale.
Ma il cuore dell’intervento di Gratteri è stato sulla Calabria e i suoi paesi, ormai sempre più spopolati ma ancora in piedi. “Nei paesi si possono ancora gustare i valori: l’amicizia, la solidarietà, la sensibilità”, ha subito detto. “Ci sono grandi difficoltà nei paesi interni e tante cose potrebbero essere risolte con un po’ di buona volontà, non è possibile che questi paesi muoiono, questa inesorabile diminuzione della popolazione”, ha detto, invocando, per la Calabria migliori infrastrutture e processi generativi per dare più opportunità di lavoro. “Incominciamo a darci da fare. La qualità della vita dei piccoli borghi si può migliorare”, la certezza del procuratore.
Poi l’attenzione ai giovani, spesso costretti ad andare via. L’invito a non mollare, a non scoraggiarsi. E, al contempo, l’appello agli adulti e alla politica.
Il sindaco Stilla e la presidente Bruni hanno espresso manifestamente la loro soddisfazione per la serata e, nel palazzo comunale, hanno omaggiato Nicola Gratteri di un’opera d’arte.
