La terra trema nel Cosentino: 3.7 gradi, epicentro Castiglione

Una scossa di terremoto di magnitudo ML 3,7 è stata registrata questa sera, 4 settembre alle 21.31, nel Cosentino.

Secondo i dati ufficiali della Sala Sismica INGV-Roma, l’epicentro è stato localizzato 3 chilometri a ovest di Castiglione Cosentino, alle coordinate 39.3558 di latitudine e 16.2512 di longitudine, a una profondità di 9 chilometri.

La scossa è stata avvertita distintamente a Cosenza e in numerosi centri dell’area urbana e della provincia, provocando momenti di apprensione tra la popolazione.

Nell’immediatezza dell’evento, i siti e i social sono stati letteralmente sommersi dalle segnalazioni di cittadini che raccontavano di aver avvertito il terremoto. Un flusso continuo di testimonianze che ha permesso, quasi come una prima mappa costruita “dal basso”, di delineare rapidamente l’area nella quale il movimento tellurico era stato percepito.

Nel frattempo, con il necessario rigore scientifico, l’INGV procedeva ai controlli, alle misurazioni e alla localizzazione dell’evento, verificando progressivamente i parametri fino alla definizione dell’epicentro, della magnitudo e della profondità.

Nell’area più vicina ai 20 chilometri dall’epicentro rientrano, tra gli altri, Castiglione Cosentino, Cosenza, Rende, Zumpano, Rose, Luzzi, San Pietro in Guarano, Rovito, Celico, Montalto Uffugo, Marano Marchesato, Marano Principato, Castrolibero, Mendicino, Carolei, Cerisano, Spezzano della Sila, Spezzano Piccolo, Casali del Manco e Aprigliano.

Ma le segnalazioni si sono rapidamente allargate ben oltre questo primo raggio, arrivando da numerosi altri centri del Cosentino, dalla Valle del Crati alla Presila e all’area più ampia della provincia. Una testimonianza della percezione del terremoto su un territorio molto più vasto rispetto alla zona immediatamente prossima all’epicentro.

Sul territorio è attiva anche la Protezione Civile, che è in contatto con i sindaci dei Comuni interessati per raccogliere informazioni e verificare la situazione.

Al momento non si registrano notizie di danni a persone o cose. Resta comunque alta l’attenzione nelle prossime ore, anche per l’eventuale presenza di repliche.

Una serata nella quale la paura è corsa rapidamente sui social, mentre INGV, Protezione Civile, amministrazioni comunali e cittadini hanno contribuito, ciascuno per la propria competenza, a restituire un quadro progressivamente più preciso della situazione.