Riparte LibrinComune: al Museo dei Brettii e degli Enotri il libro su Vincenzo Tiberio, precursore della penicillina

Riparte, dopo la pausa estiva la rassegna LibrinComune con l’appuntamento di venerdì 4 settembre, alle ore 18,00, nel Chiostro del Museo dei Brettii e degli Enotri, dedicato al volume “Il pozzo dei miracoli” di Aldo Mazza (edito da Le Pecore Nere).Il libro ricostruisce la storia di Vincenzo Tiberio, il medico che nel 1895 – osservando come la pulizia dalle muffe del pozzo di casa ad Arpaise provocasse infezioni intestinali negli abitanti – isolò i ceppi fungini e ne dimostrò il potere battericida, anticipando di oltre trent’anni la scoperta della penicillina da parte di Alexander Fleming. Ciononostante, l’assenza di un’industria farmaceutica e l’indifferenza dell’accademia dell’epoca condannarono all’oblio la sua intuizione. Con quest’opera, Mazza compie un atto di giustizia storica, mostrando come il progresso sia condizionato dai contesti sociali e sottolineando il valore della memoria collettiva.”La ripresa di LibrinComune conferma la volontà dell’Amministrazione di mettere la lettura e la memoria al centro della vita culturale di Cosenza”- sottolinea il Sindaco Franz Caruso. “Ripartiamo con Il pozzo dei miracoli di Aldo Mazza non solo per valorizzare un’importante produzione editoriale, ma per rendere il giusto omaggio a una figura straordinaria come Vincenzo Tiberio, il cui ingegno è rimasto a lungo nell’ombra. Questo incontro dimostra come i nostri spazi museali possano farsi luoghi vivi di dibattito, cultura e riscatto storico per l’intera comunità”. L’incontro si aprirà con i saluti del Sindaco Franz Caruso, della consigliera delegata alla Cultura Antonietta Cozza e della Direttrice del Museo Marilena Cerzoso. Interverranno l’infettivologo e scrittore Bruno Cacòpardo, il docente e poeta Flavio Nimpo e l’editrice Maria Pina Iannuzzi. La serata sarà arricchita da letture e incursioni musicali a cura di Carla Feraco, Luisa Boscarelli e Luigi Intrieri, con la moderazione della dirigente scolastica e poetessa Assunta Morrone.