Nel 2027 la Settimana dei docenti di liturgia arriva in Calabria: appuntamento a Paola

Dal 23 al 26 agosto 2027 il Santuario di San Francesco ospiterà la Settimana di studio dell’Associazione Professori e Cultori della Liturgia.

Al centro «Sacramenti e pietà popolare». La gioia dell’Ordine dei Minimi e l’apprezzamento della Commissione regionale per la LiturgiaLa Calabria entra per la prima volta nella storia della Settimana di studio dell’Associazione Professori e Cultori della Liturgia.

L’annuncio, arrivato al termine dell’appuntamento di Bologna, guarda già al prossimo anno: dal 23 al 26 agosto 2027 sarà Paola, nel Santuario di San Francesco, ad accogliere docenti, studiosi e cultori della liturgia.

E sarà un appuntamento particolarmente significativo anche per il tema scelto: «Sacramenti e pietà popolare». Un binomio che mette in relazione due dimensioni fondamentali della vita della Chiesa e che, proprio a Paola, potrà essere approfondito in un contesto particolarmente ricco di esperienza pastorale, spiritualità e tradizione popolare.

La Settimana dell’Associazione Professori e Cultori della Liturgia è infatti un appuntamento di alto profilo accademico e teologico, nel quale docenti e studiosi si confrontano ogni anno su questioni centrali per la comprensione e la celebrazione della fede cristiana.

La scelta del tema 2027 offre così l’opportunità di interrogarsi sul rapporto tra la celebrazione sacramentale e quelle molteplici espressioni di fede, devozione e religiosità che costituiscono la pietà popolare.Da Bologna a PaolaA Bologna, dal 24 al 26 agosto, la riflessione era stata dedicata a «La dimensione sonora della Liturgia». Un percorso che ha affrontato il canto e la musica non come semplici ornamenti, ma come parte integrante del linguaggio liturgico, insieme alle campane, agli strumenti musicali e al silenzio.La scelta di Bologna era legata anche al cinquantesimo anniversario della morte del cardinale Giacomo Lercaro, arcivescovo della città e protagonista della riforma liturgica conciliare.

La sua memoria è stata richiamata anche attraverso la visita alla Fondazione a lui dedicata. Ma al termine dei lavori lo sguardo si è rivolto alla Calabria, con l’annuncio della sede della prossima Settimana.

La scelta di Paola è stata accolta con grande gioia dall’Ordine dei Minimi. Il Correttore provinciale, padre Antonio Bottino, ha espresso il proprio apprezzamento per la decisione di portare nel Santuario di San Francesco un appuntamento così qualificato del mondo accademico e teologico della liturgia.

Particolare soddisfazione è stata espressa anche da don Luca Perri, responsabile della Commissione regionale per la Liturgia, che ha accolto favorevolmente l’arrivo in Calabria dell’Associazione, sottolineandone il valore per la formazione e il confronto ecclesiale regionale.La scelta di Paola acquista, del resto, un significato particolare proprio alla luce del tema «Sacramenti e pietà popolare».

Il Santuario di San Francesco è infatti un luogo nel quale la celebrazione liturgica incontra quotidianamente la devozione dei pellegrini, le tradizioni religiose, le espressioni della fede popolare e la ricerca di un rapporto personale e comunitario con Dio.Sarà dunque un’occasione preziosa per mettere in dialogo la ricerca accademica, la riflessione teologica e l’esperienza concreta della Chiesa, interrogandosi su come sacramenti e pietà popolare possano incontrarsi, sostenersi e orientarsi reciprocamente senza confondersi.Per quattro giorni Paola diventerà così un punto di riferimento per il mondo degli studi liturgici.

La prima volta dell’Associazione in Calabria non sarà soltanto una novità geografica, ma l’opportunità di affrontare un tema profondamente radicato nella vita delle comunità cristiane.L’appuntamento è già fissato: Paola, 23-26 agosto 2027. Tema: «Sacramenti e pietà popolare».