Città
Cosenza. Proseguono le verifiche sulla rete idrica, e Caruso revoca l’ordinanza di divieto
Proseguono le attività di controllo e verifica sulla rete idrica al servizio del territorio di Donnici, finalizzate a individuare le cause delle recenti anomalie riscontrate nell’approvvigionamento. Dalle verifiche effettuate, è emersa un’importante riduzione di portata nel tratto di rete compreso tra la sorgente e il partitore “Muso di Bove” sito in Aprigliano, circostanza che ha inciso sulla regolare alimentazione della rete e che attualmente è oggetto di ulteriori accertamenti da parte dell’impresa incaricata e dei tecnici comunali, che anche oggi sono presenti sul posto per proseguire le indagini. Resta alta l’attenzione dell’Amministrazione comunale, che continuerà nei prossimi giorni ad eseguire verifiche e sopralluoghi lungo l’intero sistema di adduzione, dalla sorgente fino ai serbatoi, con l’obiettivo di individuare puntualmente eventuali perdite o criticità e garantire la piena regolarità del servizio idrico nelle zone alimentate dallo Zumpo. Seguiranno ulteriori aggiornamenti qualora dovessero emergere nuovi elementi. Si avvisa, intanto, la cittadinanza interessata che, in attesa di risolvere le eventuali criticità, per evitare lo svuotamento totale dei serbatoi potrebbe rendersi ancora necessaria, fino alla normalizzazione della situazione, l’interruzione quotidiana dell’erogazione a partire dalle ore 17,00. Si comunica anche che continuano le attività di controllo del Settore Manutenzione Ordinaria Reti sulla qualità delle acque delle fontane pubbliche. A tal proposito, dopo una corretta calibrazione del dosaggio del cloro e dei necessari interventi di regolazione del processo di disinfezione, i valori di non conformità rinvenuti nei giorni scorsi sono rientrati nei parametri di normalità e pertanto il Sindaco Franz Caruso ha immediatamente provveduto a revocare l’ordinanza con la quale si vietava l’utilizzo dell’acqua erogata dalle fontane pubbliche ubicate nella Villa Vecchia, in Via Campagna e in Piazza Piccola per non conformità ai requisiti di qualità dell’acqua destinata ad uso potabile. Con la revoca della precedente ordinanza, il Sindaco ha contestualmente autorizzato l’uso potabile dell’acqua erogata dalle fontane pubbliche indicate, atteso che dai risultati analitici si evince la conformità dei parametri ai requisiti previsti dalla normativa in materia.
