Longobardi, una serata di storia e arte teatrale con Klampete

Grande successo per la rievocazione storica “I Moti del 1806 – Il De Micheli a Longobardi” tenutasi nella centralissima Piazza San Francesco di Longobardi lo scorso 25 agosto.

L’importante evento teatrale e culturale, incentrato sulla resistenza borbonica e antinapoleonica in Calabria, ha messo in scena l’insurrezione guidata da Giovan Battista De Micheli, protagonista, nel 1806, della guerra d’insurrezione calabrese. Il De Micheli, tra il 1806 e il febbraio del 1807, oppose una strenua resistenza contro l’esercito invasore francese; nominato prima vice preside e caporuota dell’Udienza provinciale di Cosenza e formatore dei corpi militari, dal gennaio 1807 fu preside. «Pel re Ferdinando» venne fucilato, a soli 52 anni, nel castello di Fiumefreddo Bruzio, il 12 febbraio 1807 e il suo cadavere oltraggiato e portato in trionfo dai nemici. Una piazza gremita ha partecipato alla rievocazione storica che ha rappresentato un vero e proprio tuffo nel passato.

L’evento, organizzato dall’ Associazione di rievocazioni storici “Klampete Ars” con il patrocinio del Comune di Longobardi e della Pro Loco è stato apprezzato e seguito con grande interesse. Il regista e direttore artistico, prof. Massimo Restuccia, insieme al suo gruppo di attori, ha messo in scena, in maniera minuziosa, uno dei momenti più importanti della storia longobardese che ha visto protagonista uno dei personaggi più importanti della storia del paese, Giovan Battista De Micheli.

Restuccia è riuscito a catturare l’attenzione di quanti hanno preso parte alla rievocazione storica, che ha delineato i momenti salienti della vita del protagonista indiscusso sia della storia di Longobardi che dei paesi del comprensorio.

La rievocazione storica è stata preceduta dagli interventi del primo cittadino, Giacinto Mannarino e dal Presidente del Consiglio Comunale e Consigliere con delega all’arte e alla cultura Simona Brusco, nonché dell’avv. Nicola Bruno, autore del volume “Giovan Battista De Micheli. Tra cuore, penna e spada” (1755 – 1807) edito da Editoriale Progetto 2000, che ha tracciato con passione e accurata descrizione uno spaccato di storia della costa tirrenica bruzia attraverso il racconto di una figura coraggiosa, quale fu il De Micheli, pioniere della resistenza borbonica. Ha tracciato la vita e l’opera di Klampete il dottore Giuseppe Sconzatesta, vicepresidente dell’associazione.

In conclusione di serata, i presenti, hanno avuto modo di degustare la melanzana violetta De.Co., eccellenza gastronomica di Longobardi.