Cosenza, il Conservatorio Giacomantonio lancia “Echi di fine anno”

Il Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza lancia “Echi di fine anno”, la rassegna artistica che prenderà il via nel mese di Settembre e che avrà luogo in alcuni luoghi storici della città bruzia, tra cui il Museo dei Brettii e degli Enotri e altri palazzi d’epoca. Patrocinata dal Comune e coordinata dalle docenti Maria Carmela Conti e Francesca Zavarrone, l’iniziativa propone una serie di eventi, tra concerti e saggi, che vedranno protagonisti i giovani talenti del Conservatorio cosentino, i quali mostreranno i loro talenti maturati nel corso del lungo e faticoso percorso accademico che hanno vissuto. Scopo condiviso dal Comune di Cosenza e dalla scuola è valorizzare le nuove generazioni di artisti e far risplendere determinati spazi urbani, che possono e devono trasformarsi in aree di rilancio della cultura. La scelta di intraprendere questo percorso, iniziando dal Museo dei Brettii, si può giustificare con il fatto che, questo luogo in cui si respira cultura millenaria, è anche lo spazio ideale nel quale far risuonare le note degli studenti, che creano bellezza. Territorio e musica, quindi, creano un inevitabile sodalizio, necessario per dare slancio alla provincia con un’iniziativa che crea un ponte tra passato e presente. Il pianoforte, il clarinetto, il flauto dolce, l’oboe e la chitarra producono un fascino inestimabile, regalando al pubblico sensazioni intramontabili che solo il suono soave della musica può rendere eterne. L’arte si sposta poi in altri luoghi come la Dimora Storia della Giostra Vecchia – Palazzo Grisolia, l’ex Convento delle Canossiane e Palazzo Sersale (Comune di Cerisano).