San Lucido. In arrivo la seconda edizione del Festival della cultura mediterranea

Dopo il grande successo della Rassegna Luci..di Calabria che ha segnato un susseguirsi di eventi spalmati nell’arco dei mesi estivi, tutti volti a valorizzare il territorio calabrese nelle sue bellezze e nelle sue eccellenze in ogni campo, soprattutto in quello della professionalità e dell’arte, l’Amministrazione comunale di San Lucido, guidata dal sindaco Cosimo De Tommaso, nei percorsi dell’Assessorato alla cultura gestito  da Floriana Chiappetta e dell’Assessorato alle Politiche sociali, gestito dal vice sindaco Elisabetta Bonaiuto, mette in moto, per l’ultima settimana di agosto, la seconda edizione del Festival della Cultura Mediterranea, realizzata in partnership con l’Associazione AIPARC  e la sua  presidente Tania Frisone e  con la Pro Loco guidata dalla presidente Loredana Pastore.

Il Festival vuole essere cassa di risonanza dei valori di cui la Mediterraneità è portatrice e che si sintetizzano nell’immagine del Ponte che il mare Nostrum ha dall’antichità rappresentato nel mondo: crocevia di popoli che si incontrano nelle varie dimensioni, dall’economia alle reciproche contaminazioni culturali e linguistiche; incrocio di genti e persone che cercano e trovano ospitalità e solidarietà, pur nell’affrontare ostacoli nei tentativi di integrazione e di superamento della tentazione al  rifiuto della diversità. Il Festival ha l’ambizione di andare oltre l’ambito culturale della conclusa Rassegna per allargare lo sguardo sul mare che ci accomuna alle terre in cui è nata la civiltà più avanzata del mondo ed in cui la sinergia e la solidarietà hanno permesso una convivenza virtuosa.

Da tutto ciò nasce il progetto del Festival che prevede la realizzazione di eventi  simbolo che guidino alla riflessione non  solo sul ruolo storico del Mediterraneo, ma anche sulle potenzialità di cui è portatore per un futuro assetto di centralità socio-economica di cui i nostri territori potrebbero godere.

il 24 agosto con uno sguardo alla storia: sotto i riflettori: le donne calabresi, fin dall’antichità fiere portatrici di modernità, di forza, di coraggio, di grandezza culturale. Il dibattito, organizzato dall’Associazione AIPARC, ha un parterre d’eccezione: Bianca Rende, Nicola Bruno, Olinda Suriano, Fabio Mandato e sarà arricchito da Dance Movement di Simona Minervino.

Seguirà, il 25,  il teatro, genere nato proprio sul Mediterraneo e strumento culturale importante, con “Ne è valsa la pena” della compagnia teatrale Eos.

Il 26 agosto Piazza Monumento sarà scenario per presentare la nuova guida turistica, pubblicata dall’Amministrazione comunale, a cui seguirà lo spettacolo teatrale “ Fuga in do di petto” della compagnia teatrale Cilla giovani.

Il 27 agosto sarà dedicato alla solidarietà con “Talenti oltre le barriere”: una serata dedicata allo sport, all’arte e alle storie di chi ha trasformato gli ostacoli  in nuove opportunità. E perché sia veramente inclusiva, la serata sarà tradotta integralmente in Lingua dei Segni Italiana grazie alla presenza dell’interprete Cristina Arena.

E non può mancare la serata dell’arte: poesia, pittura, musica e teatro si alterneranno nella serata del 28 agosto, per giungere all’ultima giornata, dedicata ai bambini, con Giochi in Circolo, laboratori creativi e spettacolo illusionista di Merlino e Pizzicotto.

Intanto la serata di stasera, 23 agosto, in villa comunale, sarà dedicata alla presentazione e dibattito sul volume di alto spessore  del docente presso UNICAL Carlo Spartaco Capogreco “I campi di Salò- Internamento ebraico  e Shoah in Italia” edito da  Einaudi  con cui dialogherà il docente ricercatore Gianfranco Bria.

foto di archivio