Chiesa
Lampedusa, il Papa ha visitato il cimitero dei migranti e ha attraversato la “Porta d’Europa”
Il Santo Padre, salendo sulla scogliera, ha raggiunto la costa, fermandosi in preghiera
Leone XIV ha varcato la “Porta d’Europa”, uno dei luoghi più iconici dell’isola di Lampedusa, realizzata dall’artista Mimmo Paladino. Un monumento rivolto verso il mare, simbolo di memoria e di speranza, collocato nel punto più a sud non solo dell’isola, ma dell’intera Europa.
Il pontefice ha appoggiato la sua mano destra su uno dei due lati e, una volta attraversata, ha percorso a piedi un tratto scoglioso, inerpicandosi a tratti sugli scogli, fino a raggiungere la costa, guardare il mare, fermarsi in preghiera e poi tornare indietro con il percorso a ritroso.
Mentre guardava l’orizzonte il vento gli ha portato via la papalina. Poco prima, il Papa ha salutato una famiglia di migranti e una famiglia che ha adottato una bambina che ha riuscita a salvarsi dal suo viaggio in mare.
La visita al cimitero
E’ cominciata con una preghiera in ginocchio e un omaggio floreale sulle tombe di alcuni migranti la visita del Papa a Lampedusa, città simbolo dell’accoglienza di chi affronta il mare rischiando la vita. Leone XIV è il primo papa della storia e il primo leader internazionale a varcare le porte del luogo dove, accanto ai lampedusani, sono sepolti i migranti, molti dei quali bambini piccolissimi, che non sono riusciti a raggiungere le sponde della speranza. Il Pontefice ha fatto il suo ingresso nel cimitero accompagnato da mons. Alessandro Damiano, arcivescovo metropolita di Agrigento, da don Carmelo Rizzo, parroco della parrocchia di San Gerlando a Lampedusa, e dal card. Baldo Reina, vicario generale del Papa per la diocesi di Roma, che è di origine agrigentina. Poco dopo, Leone XIV si è inginocchiato davanti al luogo dove sono collocate le croci senza nome dei migranti, ha deposto una corona di fiori bianchi e gialli e si è raccolto in preghiera. Subito dopo Leone raggiunge la “Porta d’Europa” dove incontra brevemente una famiglia di migranti.
