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Acquathlon sportivo, Igor Tropeano secondo a Istanbul
Un esordio da incorniciare e un risultato di prestigio internazionale che porta il nome della Calabria sul podio di Istanbul. Alla sua primissima esperienza assoluta nella disciplina dell’Aquathlon (nuoto e corsa), Egor Tropeano conquista un secondo posto assoluto di altissimo valore nell’edizione dell’Aquathlon Internazionale del Bosforo, fermando il cronometro sul tempo totale di 34 minuti e 50 secondi.Un argento che pesa, arrivato al termine di una prova tiratissima che vedeva ai nastri di partenza specialisti della disciplina e giovani professionisti del triathlon internazionale.La frazione di nuoto svolta sulla distanza di 2,2 km lungo il celebre canale del Bosforo, dove si fondono le acque del Mar Nero con quelle del Mediterraneo, ha visto l’atleta completare il percorso col tempo di 20:32, con una media impressionante di appena 56 secondi ogni 100 metri. Sebbene il tracciato godesse della spinta della corrente a favore del canale, un passo di gran lunga inferiore al minuto su base 100 metri resta una prestazione di grande valore tecnico.Dopo una transizione di 2:10 per il cambio d’assetto tra acqua e strada, è arrivata la conferma nella frazione podistica di 3,3 km. Con la consueta tenuta atletica e una corsa solida chiusa in 12:08 (media di 3:40 al chilometro), Tropeano ha difeso la posizione fino al traguardo, cedendo il gradino più alto del podio soltanto al diciannovenne turco Efe Tavukçuoğlu, per soli due secondi.Un debutto molto positivo in una multidisciplina per l’atleta calabrese che ha nel nuoto in acque gelide il suo sport principale, ma che nella stagione estiva si diletta tra acque libere, atletica e, a questo punto, anche Aquathlon. L’atleta ha dimostrato di poter competere da protagonista al cospetto di atleti professionisti molto più giovani e specialisti del settore.Con rammarico e delusione per l’occasione mancata, si fa notare che il debutto di Tropeano nell’Aquathlon sarebbe dovuto avvenire in realtà proprio nella sua amata Calabria, all’Aquathlon dell’Isola di Dino, nello scorso giugno, ma a causa di problemi burocratici relativi al tesseramento con la FITRI (Federazione Italiana Triathlon) non poté partecipare. Un vero peccato, considerando la bellissima prestazione di oggi, e il prestigio dell’atleta.
