Città
Centro storico: sono maturi e concreti i tempi per una legge speciale?
La deputata Orrico annuncia che il Governo ha accolto un ordine del giorno per un piano straordinario su Cosenza. Franz Caruso esulta con un post su facebook, ma il Governo non è vincolato. Di certo il centro storico merita di rinascere
Il Governo ha accolto un ordine del giorno nel quale si impegna a prevedere un piano per la tutela del centro storico di Cosenza. La notizia alcuni giorni fa, era stata data dalla deputata calabrese Anna Laura Orrico, promotrice dell’ordine del giorno, contenuto nel decreto Piano Casa. Orrico, in un post facebook, ha ricordato che “l’Odg riprende una mia proposta di legge depositata ad inizio legislatura che contempla il risanamento, la rigenerazione urbana, sociale ed economica del centro storico di Cosenza promuovendo il riuso e la riconversione di immobili, soprattutto privati, degradati o inutilizzati per fini di utilità sociale e abitativa, in linea con l’obiettivo di consumo di suolo zero”.
La reazione di Franz Caruso
“Si tratta di una notizia che accolgo con favore perché va nella direzione che la nostra Amministrazione sostiene e rivendica da tempo”, ha scrittosul medesimo social Franz Caruso, sindaco di Cosenza. “La necessità di una legge speciale per il centro storico di Cosenza rappresenta una battaglia istituzionale che abbiamo portato avanti in ogni sede, consapevoli che solo un intervento straordinario dello Stato possa affrontare in maniera organica e definitiva le criticità che interessano il nostro borgo antico”, ha evidenziato il primo cittadino bruzio. Giova ricordare che l’ordine del giorno recepito dal Governo non vincola l’esecutivo.
La reazione di Francesco Alimena, già delegato Cis
“Apprendo con interesse di ordini del giorno e di leggi speciali sul centro storico di Cosenza: ringrazio sempre chi porta all’attenzione nazionale la situazione di Cosenza Vecchia”, scrive il consigliere comunale di Cosenza Francesco Alimena. “Trovo singolare che proprio chi governa la nostra città richieda una legge speciale allo Stato per investire risorse e attivare strumenti per consentire alla amministrazione di Cosenza di intervenire soprattutto sugli immobili privati non manutenuti per acquisirli, metterli in sicurezza e trasformarli in nuovi spazi abitativi a costi calmierati, spazi per la socialità e la creazione di imprese legate alle specificità della città. E sapete perché? Perché è proprio quello che stavamo facendo a Cosenza!”. Per Alimena, “i tre investimenti CIS (intervento di infrastrutturazione), Agenda Urbana (intervento culturale e sociale e di aiuti alle imprese e associazioni del centro storico) e Contratto di Quartiere Santa Lucia (housing sociale) hanno proprio questi obiettivi”.
Cos’è una legge speciale?
Una legge speciale, a norma del diritto, è una legge che regola situazioni o materie particolari, o che è rivolta a categorie di persone ben precise. Di norma, infatti, la legge è generale e astratta, ovvero rivolta a tutti e con efficacia su tutto il territorio. Regola vuole che lex specialis derogat legi generali, ovvero che la legge speciale deroga alla legge generale, data la specialità della sua statuizione.
Il precedente di Matera
Lo Stato, con la la legge n. 771/1986, previde un piano per la conservazione e il recupero dei rioni Sassi di Matera. Lo strumento legislativo speciale prevedeva “la conservazione ed il recupero architettonico, urbanistico, ambientale ed economico dei rioni Sassi di Matera e la salvaguardia del prospiciente altipiano murgico sono di preminente interesse nazionale”. I risultati, nella città lucana, sono sotto gli occhi di tutti, con Matera diventata un simbolo dell’Italia non solo a livello nazionale. Un intervento straordinario che recò un grande flusso turistico.
Al di là delle azioni di merito, il centro storico di Cosenza merita di rinascere. Le attività commerciali storiche e quelle nate negli ultimi mesi costituiscono una fiammella di speranza, ma evidentemente non basta. È sufficiente fare un giro nei vicoli della città vecchia, pochi metri sopra corso Telesio, per rendersi conto del degrado, dell’incuria, dei rischi e, al tempo stesso, della bellezza dei luoghi. Per questo occorre un’azione forte.
