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L’Unical spazio di dibattito sul Referendum
L’Università della Calabria si propone come spazio di confronto pluralista sui temi al centro del referendum sulla riforma costituzionale della giustizia. In vista del voto, che si celebrerà il 22 e 23 marzo prossimi, l’Unical ospita momenti di approfondimento che, pur nel pieno rispetto della propria terzietà istituzionale, diano voce alle ragioni del “Sì” e del “No”.
L’Ateneo ha voluto che alle iniziative promosse dalle associazioni studentesche fossero sempre presenti esperti tecnici al fianco dei referenti politici, per offrire chiavi di lettura giuridiche e strumenti di analisi utili a orientare un dibattito informato sui contenuti della consultazione referendaria.
Questa mattina, presso l’Aula Caldora, si è tenuto un primo incontro promosso dal Consiglio Comunale dei Giovani di Cosenza e dall’Associazione Unione Studentesca. Il dibattito, moderato dalla giornalista dell’Altravoce-Quotidiano del Sud Maria Francesca Fortunato, si è arricchito dei contributi di Giuseppe Conte, già Presidente del Consiglio, e di Giorgio Mulè, Vicepresidente della Camera dei Deputati. I loro interventi hanno fatto seguito al quadro tecnico-giuridico tracciato in apertura dall’avvocato e presidente della Camera Penale di Cosenza Roberto Le Pera e dalla docente Unical di Diritto costituzionale e pubblico Donatella Loprieno.
Ad aprire i lavori, i saluti istituzionali del Rettore Gianluigi Greco, che ha richiamato il significato dell’iniziativa nel contesto attuale: «Il dibattito sul referendum non è solo un approfondimento tecnico-giuridico, ma un esercizio vitale di cittadinanza consapevole. Guidare un’istituzione universitaria oggi richiede una capacità di analisi e una sorveglianza critica quanto mai rigorose e profonde, soprattutto in una fase in cui, in diversi contesti delle democrazie liberali, si assiste al tentativo di erodere gli spazi del libero pensiero e di orientare la ricerca secondo logiche di frammentazione. L’Università è, nella sua essenza, universitas: un insieme, una totalità di saperi che trova nel confronto libero e informato la propria ragion d’essere. Offrire uno spazio in cui le posizioni possano misurarsi pubblicamente, affiancate da competenze tecniche, significa difendere questa vocazione e renderla concreta nella vita della comunità accademica».
Un ulteriore momento di approfondimento è già in programma per il prossimo 5 marzo, alle ore 11:30, presso la sala University Club. All’iniziativa parteciperanno, tra gli altri, il Sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro e il capogruppo PD al Senato Francesco Boccia.
