Chiesa
Leone XIV: cita il beato Fulton J. Sheen, “sia un esempio per tutti i direttori delle Pom nel mondo”
“In un mondo sempre più segnato da divisioni, guerre e conflitti tra nazioni e popoli, le quattro Pontificie Società Missionarie, affidate al Dicastero per l’Evangelizzazione, Sezione per la Prima Evangelizzazione e le Nuove Chiese Particolari, rendono un servizio inestimabile alla missione della Chiesa di annunciare Cristo, Principe della Pace e rivelazione incarnata dell’Amore Divino per l’umanità”. Lo ha detto il Papa, che nel discorso in inglese rivolto ai partecipanti all’Assemblea generale delle Pontificie Opere Missionarie ha esortato i presenti a “comprendere l’urgenza di abbracciare una continua conversione missionaria e a cercare insieme le vie per essere Chiesa missionaria per la guarigione del nostro mondo, così lacerato da tensioni, conflitti e guerre”. In questo “importante compito”, l’opera delle Pontificie Opere Missionarie “rimane essenziale”. In particolare, per Leone XIV, la Pontificia Società Missionaria della Santa Infanzia “svolge una missione particolarmente preziosa portando la luce della fede e la consolazione della carità cristiana ai bambini di tutto il mondo, specialmente nelle regioni afflitte dall’odio e dalla violenza”.
“Promuovere tra tutti i battezzati una spiritualità missionaria sempre più fervente e un impegno più profondo nella missione universale di evangelizzazione della Chiesa, in questa nuova era missionaria”. E’ l’invito del Papa, nel discorso in inglese rivolto ai partecipanti all’Assemblea generale delle Pontificie Opere Missionarie. “È provvidenziale che quest’anno, il 24 settembre, a St. Louis, nel Missouri, venga beatificato un illustre direttore nazionale delle Pontificie Opere Missionarie negli Stati Uniti d’America, il Venerabile Fulton J. Sheen”, ha sottolineato Leone XIV: “l’arcivescovo Sheen è stato una luce di fede, speranza e amore che ha brillato attraverso i media radiofonici e televisivi per decenni. Le sue trasmissioni hanno toccato milioni di persone con la speranza del Vangelo e le sue iniziative e i suoi sforzi hanno portato un enorme aiuto spirituale e materiale alle chiese nelle aree di prima evangelizzazione”. “Possa il nostro nuovo Beato essere un esempio per tutti i Direttori Nazionali e Diocesani delle Pontificie Opere Missionarie in tutto il mondo”, l’auspicio del Pontefice.
