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Eclissi solare, cosa vedono cani e gatti
Il prossimo 12 agosto, una eclissi parziale di sole attraverserà i cieli italiani poco prima del tramonto, in un momento della giornata in cui il sole è già basso sull’orizzonte e la luminosità naturale sta diminuendo. Il sole non sparirà del tutto, ma per qualche minuto il cielo si tingerà di penombra e la temperatura scenderà leggermente. Se per noi l’eclissi è un evento annunciato e affascinante, per gli animali il buio improvviso nel mezzo della giornata può rappresentare qualcosa di inatteso. Contrariamente a una credenza diffusa, cani e gatti non vedono in bianco e nero: hanno una visione dicromatica, percepiscono cioè soprattutto le tonalità del blu e del giallo, mentre faticano a distinguere il rosso e il verde, un po’ come una persona daltonica. La loro vera forza è un’altra: possiedono il tapetum lucidum, uno strato riflettente dietro la retina che funziona come uno specchio, amplificando la poca luce disponibile e regalando loro una visione crepuscolare e notturna nettamente superiore alla nostra, lo stesso motivo per cui i loro occhi “brillano” al buio.
Gli animali, tuttavia, sono estremamente sensibili ai cambiamenti di luce, che insieme alla temperatura e ai ritmi circadiani regolano molte delle loro attività quotidiane. Uno studio condotto durante l’eclissi del 2017 al Riverbanks Zoo (South Carolina) e pubblicato sulla rivista Animals ha osservato 17 specie diverse: circa tre quarti degli animali ha mostrato una reazione. La maggior parte ha adottato i tipici comportamenti serali o notturni, dirigendosi verso i ricoveri per la notte, mentre la seconda risposta più frequente è stata un’apparente ansia.
Per gli animali domestici il fattore decisivo non è tanto l’eclissi in sé, quanto il comportamento dei loro proprietari: cani e gatti “leggono” e rispecchiano le nostre emozioni, reagendo alla nostra eccitazione o alla nostra eventuale ansia più che al fenomeno astronomico.
Fonte: 9Colonne
