Città
Cosenza, il Consiglio comunale dice no alla reintroduzione della leva obbligatoria e alle armi
Su proposta del consigliere comunale Francesco Alimena e con la successiva sottoscrizione da parte di tutti i gruppi della maggioranza, è stata presentata e subito approvata, con l’accordo del Presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Mazzuca e del Sindaco Franz Caruso, la mozione di Una Cosa di Sinistra (UCDS) che impegna il Comune di Cosenza in difesa dei principi di pace, cooperazione internazionale e ripudio della guerra sanciti dall’Articolo 11 della Costituzione Italiana.Il documento nasce in un contesto internazionale caratterizzato da una crescente instabilità geopolitica, dall’aumento dei conflitti e da un diffuso dibattito sulla reintroduzione della leva militare obbligatoria e sull’incremento delle spese per il riarmo. La mozione esprime una netta contrarietà a queste prospettive, riaffermando il valore della diplomazia, del dialogo tra i popoli e della cooperazione internazionale come strumenti fondamentali per la prevenzione e la gestione dei conflitti. Nel testo si sottolinea come la difesa della pace non possa essere affidata a una corsa agli armamenti, ma debba fondarsi sul rafforzamento delle istituzioni democratiche, delle relazioni internazionali e dei processi di integrazione europea. Particolare attenzione viene inoltre rivolta alle giovani generazioni, chiamate a confrontarsi con crescenti difficoltà economiche, sociali e nel riconoscimento dei diritti civili, mentre ingenti risorse pubbliche vengono destinate al settore militare e sottratte al welfare, al sapere, alla cultura e alla transizione ecologica.Attraverso la mozione, il Consiglio comunale e l’Amministrazione esprimono formalmente la contrarietà all’ipotesi di reintroduzione della leva militare obbligatoria in tempo di pace, si impegnano a promuovere iniziative pubbliche dedicate alla pace, alla nonviolenza e alla cooperazione internazionale, a sostenere percorsi educativi e culturali nelle scuole e negli spazi pubblici cittadini e a dare diffusione alla proposta di legge di iniziativa popolare “Un’altra difesa è possibile”, finalizzata alla promozione della difesa civile, non armata e nonviolenta.«In una fase storica segnata da tensioni e conflitti – ha dichiarato il consigliere Francesco Alimena – riteniamo fondamentale che le istituzioni locali riaffermino con chiarezza i valori costituzionali della pace, del dialogo e della cooperazione tra i popoli, specie quelli vittime dei conflitti in corso. In un dibattito pubblico che legittima una cultura bellicista tesa a screditare le voci del pacifismo e del dialogo tra popoli e Paesi, questa mozione pone al centro la difesa dei diritti, della democrazia e della convivenza civile».Con questa iniziativa, il Consiglio comunale di Cosenza intende contribuire alla diffusione di una cultura di pace e di responsabilità collettiva, riaffermando il ruolo delle istituzioni locali come presìdi di democrazia, solidarietà e partecipazione.1
