Città
Una città che riparte mirando al commercio
Presentato in Comune il progetto dal titolo ‘Cosenza vive’
“Una città che vuole precorrere i tempi, anzi, li vuole anticipare e anche inventare”. L’ambizione c’è tutta. Nelle parole del sindaco Franz Caruso c’è la consapevolezza di voler fare di Cosenza una città da vivere. “Il commercio, come tutte le attività produttive, è in una fase di sofferenza. Siamo partiti dall’analisi di questa realtà e abbiamo pensato a come provare a rilanciare l’economia della città. Abbiamo messo a punto un master plan integrato che prevede 3 progetti operativi: uno per il commercio, uno per il turismo e uno per l’artigianato”, ha spiegato a PdV l’assessore alle Attività Economiche e Produttive e al Turismo, Rosario Branda. ‘Cosenza vive’ è il nome del programma operativo per il commercio urbano, inserito all’interno del masterplan ‘Cosenza Attrattiva’ presentato giovedì presso la sala consiliare del Comune di Cosenza. In una società sempre più anziana il commercio di prossimità ha una grande valenza: “Sì, non solo, c’è anche un altro aspetto importante: siamo la regione col più basso reddito pro capite, in più gli eventi internazionali stanno riducendo ulteriormente il potere d’acquisto dei cittadini, la stima è tra un 8% e il 10%, per cui l’idea è quella di attrarre persone. Il turismo attira persone, il commercio li aiuta a spendere. Vogliamo rendere il commercio in un’esperienza specializzando le vie, creando delle piazze del commercio, mettendo insieme una serie di iniziative collegate col turismo che porta persone, con l’artigianato che dovrebbe dare identità”. Perché il commercio sia un’esperienza occorre seguire delle linee guida: creare piazze e luoghi dove le persone si ritrovano; allargare i luoghi di attrazione; creare percorsi tematici, cioè specializzare le strade assecondando le preesistenze; digitalizzare tutta l’offerta della città. Cosenza assiste al fermento turistico: “Sì, però non è organizzato, quindi più che turisti sono viaggiatori. Secondo gli esperti del settore il turista sa che cosa deve vedere; il viaggiatore, invece, è uno che cerca. Noi ancora siamo un territorio per viaggiatori, grazie al master plan speriamo di diventare una destinazione turistica organizzata, quindi chi arriva sa che cosa, dove e come trovare”, spiega. Se Corso Mazzini è considerato il ‘salotto buono’ della città, tante sono strade periferiche. Per dare visibilità a questi luoghi nascosti “miriamo a specializzare le vie. Dovremmo fare la via del gusto, la via dei mestieri, la via dell’arte, la via della modernità; la nostra idea è assecondare la specializzazione che ogni via ha, renderla attrattiva e soprattutto comunicarla. Chi arriva a Cosenza deve sapere che cosa c’è e dov’è”. Aprire un’attività commerciale comporta un impegno economico, per sostenere chi decide di investire la soluzione c’è: “A fine giugno uscirà il bando Agenda Urbana 2 aiuti, tutte le risorse verranno destinate esclusivamente alle attività economiche, quindi commercio, artigianato e turismo”. Il commercio da anni affronta una crisi globale acuita dal commercio online che spesso mette in ginocchio le attività, “occorre un cambio di paradigma. È necessario attrarre il cliente, non aspettarlo; d’altra parte è anche un modo per educare i commercianti ad adeguarsi al nuovo, il progetto prevede anche una parte dedicata alla formazione che metteremo in piedi insieme all’Università della Calabria”, ha concluso Branda. “Non dobbiamo essere più la città del commercio dove la gente viene per acquistare quel prodotto e poi se ne va. Non dobbiamo aspettare i visitatori, dobbiamo essere attrattivi, dobbiamo invogliarli a venire qui, trasformare quella presenza in un’opportunità per tutti. La sfida non è riempire una piazza per una sera, ma fare in modo che ogni giorno qualcuno scelga Cosenza come luogo da vivere, visitare, scoprire e frequentare”, ha sottolineato il sindaco. Prende forma una nuova visione di sviluppo urbano che punta a fare del commercio, del turismo e della partecipazione gli strumenti attraverso cui costruire una città più attrattiva, dinamica e competitiva.
