Cultura
Il 13 giugno l’inaugurazione del Cammino di San Giacomo con la tappa Bianchi – Cicala
Già oltre 200 i pellegrini iscritti alla prima tappa. Il Cammino integrale consta di 9 tappe e 141 km
Si terrà il prossimo 13 giugno, con la tappa Bianchi-Cicala, l’inaugurazione del Cammino di San Giacomo in Calabria, un itinerario spirituale, culturale e naturalistico che collega territori, comunità e tradizioni della nostra regione. È organizzato dall’associazione “Pellegrini di Speranza sulla via di San Giacomo in Calabria APS”. Sono 9 tappe, 141 chilometri, 20 borghi, 24 Comuni, un tracciato che unisce i tre luoghi di culto dedicati a San Giacomo in Calabria: Fuscaldo, Bianchi e Cicala, attraversando Carlopoli, Panettieri, Castagna, Colosimi, Scigliano, Pedivigliano, Motta Santa Lucia, Conflenti, Martirano, il Savuto, Cleto, Aiello Calabro, Amantea, Belmonte Calabro, Longobardi, Fiumefreddo Bruzio, Torremezzo di Falconara, San Lucido e Paola. Riconosciuto dalla Regione Calabria quale progetto di interesse regionale, di rilevante valore storico, religioso e ambientale, il progetto rappresenta un’opportunità di valorizzazione del territorio calabrese, basandosi su una idea di turismo lento, sostenibile e inclusivo.Il percorso che collega Fuscaldo a Cicala, la cui partecipazione è completamente gratuita ed aperta a tutti, unisce il mare alle zone interne, offrendo ai pellegrini l’opportunità di conoscere ed apprezzare la nostra terra tra sentieri naturalistici, luoghi della fede, centri storici, identità locali, tradizioni, arte, cultura, enogastronomia, all’insegna del ‘camminare insieme’. La via jacopea calabrese intende valorizzare la presenza storica del culto al Santo sul nostro territorio, inserendo la nostra regione nel più ampio contesto europeo di cammini spirituali e del pellegrinaggio compostelano. Il Cammino di San Giacomo intende creare una rete territoriale stabile tra istituzioni civili e religiose, associazioni, operatori economici, strutture ricettive, attività commerciali, produttori locali e comunità affinché il percorso possa diventare uno strumento concreto di crescita culturale, sociale ed economica per le aree attraversate.Al termine della percorrenza della tappa del 13 giugno i pellegrini riceveranno la benedizione solenne di Sua Eccellenza Monsignor Claudio Maniago, arcivescovo di Catanzaro-Squillace.
