Attualità
Istat, Calabria e Campania primi per tassi protestati
Calabria e Campania sono le regioni italiane con il più alto tasso di persone protestate, pari a 1,1 ogni mille abitanti. Lo rileva l’Istat nel rapporto “I protesti in Italia – Anno 2024”, che fotografa anche un marcato divario di genere: gli uomini protestati sono 0,9 ogni mille residenti, quasi il doppio delle donne (0,5). Complessivamente nel 2024 le persone iscritte nel Registro informatico dei protesti sono 42.590, pari a 0,7 ogni mille abitanti. Il fenomeno è più diffuso nel Mezzogiorno: i tassi più elevati si registrano nel Sud (1,0 ogni mille) e nelle Isole (0,8), mentre il Nord-Est presenta i valori più bassi (0,4). Anche tra le imprese il Mezzogiorno concentra le incidenze maggiori. Il Sud registra 6,8 imprese protestate ogni mille attive e le Isole 6,0, con la Calabria che raggiunge il valore record di 10,7 ogni mille, seguita dalla Campania (7,3) e dalla Sicilia (6,7). Nel Nord-Est, invece, il tasso scende a 2,0 ogni mille imprese attive. L’Istat rileva inoltre che gli stranieri presentano un tasso di protesto quasi doppio rispetto agli italiani: 1,3 protestati ogni mille residenti stranieri contro 0,7 tra gli italiani, elemento che l’Istituto interpreta come segnale di una maggiore difficoltà economica di questa componente della popolazione.
Fonte: 9Colonne
