Celico. Festival arti, un ponte tra Calabria e Canada

Un ponte culturale tra Calabria e Canada: il Festival Internazionale delle Arti di Celico sigla uno storico gemellaggio con l’International First Peoples’ Festival di Montréal, un grande evento culturale che celebra la storia e le tradizioni dei popoli indigeni delle Americhe e di tutto il mondo. L’accordo è stato annunciato al Teatro delle Arti di Celico alla presenza del sindaco Matteo Lettieri, dei codirettori artistici Antonio Nicaso e Donato Santeramo, e del fondatore e direttore del First Peoples’ Festival André Dudemaine.“Siamo felici di costruire un vero e proprio ponte culturale, umano e di dare vita a questa partnership. Mi sento un privilegiato – ha affermato André Dudemaine –; oggi il Québec sta vivendo una fase storica di Resurgence, una profonda rivitalizzazione delle culture autoctone, e questo gemellaggio si inserisce proprio in questo momento storico importante”.“L’incontro tra queste due realtà non è solo un evento artistico – afferma il sindaco di Celico Matteo Lettieri –. Attraverso il gemellaggio con il Festival di Montréal abbiamo deciso di includere la cultura e le arti indigene, per dare spazio a storie e tradizioni che meritano di essere ascoltate a livello globale”.Ospite del Festival la poetessa innu Joséphine Bacon, riconosciuta come ambasciatrice per la sua cultura e lingua sia in Québec che all’estero. In questi giorni ha avuto modo di conoscere Celico, Cosenza e di incontrare gli studenti dell’Università della Calabria a cui ha fatto conoscere il suo mondo, attraverso la lettura di alcune poesie e la visione di un emozionante documentario, “Je m’appelle Humain”. Accanto a lei Francesca Maffioli (LEGS-Université Paris 8), curatrice di “Innue”, la prima traduzione italiana delle poesie (2009-2018) di Joséphine Bacon.