Regione. Insediato l’Osservatorio sulle dipendenze

La Calabria si dota ufficialmente di una cabina di regia scientifica e istituzionale per mappare, analizzare e contrastare le dipendenze patologiche, segnando il passaggio definitivo da una gestione emergenziale a una programmazione strutturata, rigorosa e validata dai più alti standard nazionali ed europei.Si è tenuta oggi pomeriggio, presso la sala riunioni del Dipartimento Salute e Welfare alla Cittadella regionale di Germaneto, la prima riunione operativa dell’Osservatorio regionale sulle dipendenze patologiche (Ordp), istituito con Dca n. 8 del 22 gennaio 2025. L’incontro, finalizzato alla programmazione delle attività e all’avvio immediato dei lavori, ha riunito per la prima volta i componenti dell’organismo multidisciplinare e interistituzionale, i cui servizi di assistenza tecnica saranno in capo ad Azienda Zero.Nel suo intervento introduttivo, l’assessore regionale al Welfare, Pasqualina Straface, ha delineato il percorso politico e amministrativo che ha condotto alla nascita dell’organismo, rivolgendo un ringraziamento sentito a tutti gli attori del sistema socio-sanitario e del privato sociale accreditato.“Chi mi conosce sa che questo progetto parte da lontano – ha dichiarato l’assessore Pasqualina Straface – precisamente dalla delega esclusiva sulle dipendenze che il presidente Roberto Occhiuto ha voluto conferirmi, e dalla mozione numero 55 del 2023 che ho presentato in Consiglio regionale, approvata poi all’unanimità, sull’importanza di un Osservatorio regionale delle dipendenze. Oggi diamo avvio ad un’attività fondamentale di analisi, monitoraggio e studio delle evoluzioni di un fenomeno profondo. Oggi le dipendenze non sono più soltanto l’abuso di sostanze stupefacenti o alcol, ma riguardano dinamiche comportamentali complesse come la ludopatia e l’iperconnessione digitale. Il nostro obiettivo è dare risposte concrete a chi ha una dipendenza e alle tantissime famiglie che soffrono, garantendo servizi di prossimità”