Chiesa
Leone XIV, “l’Europa non sarebbe la stessa senza l’impronta della fede”
“Tutti abbiamo sperimentato qualcosa di bello, tanto da cambiarci interiormente: una canzone, una poesia, una chiesa silenziosa, una voce, uno sguardo, persino una partita di basket vissuta con gli amici”. Lo ha detto il Papa, che durante l’incontro “Tessere reti con il mondo della cultura, dell’arte, dell’economia e dello sport”, al Movistar Arena di Madrid ha spiegato come tessere reti significa anche “creare insieme”. Tessere reti, inoltre, significa “servire in modo disinteressato”: “uomini e donne mossi dalla fede hanno costruito ospedali e scuole, hanno dato vita a iniziative di solidarietà e hanno parlato con un linguaggio che nobilita le persone”. “Per questo è lecito chiedersi con onestà se il mondo – e in particolare l’Europa – avrebbe forgiato la propria identità senza l’impronta spirituale che ha permeato la sua storia”, ha affermato Leone XIV, che si è chiesto: “È davvero possibile credere che l’Europa – che tanto amiamo – sarebbe la stessa senza l’impronta della fede? Perché temere che l’eternità permei la quotidianità? È ancora vivo il grido dei miei predecessori: Non temete! Spalancate le porte a Cristo! Gesù Cristo non ci toglie nulla e ci dona tutto”.
