Lago. 94 anni fa nasceva l’artista Italo Scanga

Oggi ricorre il 94° anniversario della nascita di Italo Scanga, tra i più significativi scultori e artisti italo-americani del secondo Novecento.

Nato a Lago il 6 giugno 1932 da Giuseppe Scanga e Serafina Ziccarelli, ultimo di quattro figli — Carolina, Mafalda e Nicolino — trascorse l’infanzia nel piccolo centro calabrese prima di emigrare negli Stati Uniti nel 1947.

Questa esperienza avrebbe segnato profondamente la sua sensibilità umana e artistica, alimentando una ricerca espressiva fondata sul dialogo tra memoria, identità e appartenenza.

La sua opera è riconoscibile per l’impiego di materiali assemblati e oggetti “trovati” — legno, utensili contadini, frammenti della quotidianità, simboli religiosi e memorie popolari — trasformati in composizioni di intensa forza evocativa. Attraverso questi elementi, Scanga sviluppò un linguaggio originale, sospeso tra spiritualità, mito, cultura mediterranea e memoria personale.Negli Stati Uniti svolse inoltre un importante ruolo accademico, insegnando in prestigiose istituzioni universitarie e artistiche. Molti dei suoi studenti lo ricordano come un maestro capace di incoraggiare una ricerca libera, poetica e profondamente personale, più attenta all’esperienza umana che alle convenzioni accademiche.Le sue opere entrarono nelle collezioni di alcuni tra i più importanti musei internazionali, confermando il rilievo e la diffusione del suo lavoro nel panorama artistico contemporaneo.Nonostante la lunga permanenza negli Stati Uniti, Italo Scanga non recise mai il legame affettivo e simbolico con la Calabria e con il suo paese natale. Lago rimase costantemente presente nella sua memoria e nell’immaginario della sua arte. Molte delle sue opere richiamano infatti il mondo contadino calabrese, i santi popolari, gli strumenti del lavoro e i rituali della memoria meridionale.Per custodire e valorizzare questa importante eredità culturale, nel 2023 l’Amministrazione comunale di Lago ha promosso la nascita del MUBIS – Museo Biblioteca Italo Scanga, reso possibile anche grazie alla generosa collaborazione della figlia Katherine e della nipote Lilah Anderson, che hanno donato opere, documenti e materiali legati all’artista. Il museo rappresenta oggi un luogo di memoria, conoscenza e identità culturale per l’intera comunità laghitana e per quanti riconoscono nell’opera di Italo Scanga un ponte ideale tra la Calabria e l’America, tra le radici della tradizione e l’orizzonte universale dell’arte.A mantenere vivo il legame tra Lago, la sua storia e le comunità di emigrati sparse nel mondo contribuisce anche l’Associazione Laghitani nel Mondo, che da anni promuove iniziative culturali, sociali e di valorizzazione delle radici locali.

Attraverso il recupero della memoria dell’emigrazione e il rafforzamento dei rapporti tra le diverse generazioni di laghitani residenti in Italia e all’estero, l’Associazione svolge un ruolo importante nella diffusione del patrimonio storico e culturale della comunità. In questo percorso si inserisce anche l’impegno nel ricordare e valorizzare figure di rilievo internazionale come Italo Scanga, la cui vicenda umana e artistica rappresenta uno dei più significativi esempi del contributo offerto dai laghitani alla cultura contemporanea.Nel ricordare oggi il 94° anniversario della nascita di Italo Scanga, l’Associazione Laghitani nel Mondo rinnova il proprio impegno nella tutela della memoria storica della comunità laghitana, affinché il patrimonio umano, culturale e artistico lasciato dalle generazioni dell’emigrazione continui a essere conosciuto, valorizzato e trasmesso alle future generazioni.https://www.italoscanga.org/video.html