Aci – Istat: incidenti stradali al di sotto dei 3mila, miglior risultato dal 2021

“Per la prima volta dal 2021, quindi dal dopo Covid, il numero delle vittime della strada torna sotto quota 3.000. È un risultato importante, che ci consegna un messaggio chiaro e incoraggiante: ridurre il numero delle vittime è possibile. Il calo del 5,3% dei morti e la diminuzione del tasso di mortalità dimostrano che gli investimenti nella sicurezza stradale producono risultati concreti e salvano vite umane. Un
risultato ancor più significativo se si considera che la riduzione registrata in Italia è superiore alla media europea”: lo ha dichiarato il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa, commentando i dati ACI-Istat sull’incidentalità stradale 2025 diffusi oggi. “Sarebbe, però, un grave errore considerarlo un punto di arrivo», ha aggiunto La Russa. «Al contrario, è un punto di partenza: uno stimolo a fare ancora di più. La strada verso una mobilità a mortalità zero è ancora lunga. Incidenti e feriti continuano ad aumentare e, soprattutto, i giovani e gli utenti più vulnerabili continuano a pagare un prezzo ancora troppo elevato”. “Per questo – ha concluso il Presidente dell’Automobile Club d’Italia – dobbiamo continuare a investire nell’educazione stradale, a partire dalle giovani generazioni. In questa prospettiva, accogliamo con grande favore l’avvio della task force dedicata alla sicurezza stradale promossa dai Ministeri dell’Interno, delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’Istruzione e del Merito, che riconosce all’educazione stradale un ruolo centrale nelle politiche di prevenzione. È un segnale importante: l’educazione stradale richiede un impegno condiviso e coordinato da parte di tutte le Istituzioni coinvolte. La sicurezza non si costruisce soltanto con le sanzioni o con la tecnologia: si costruisce soprattutto con la cultura. Il rispetto delle regole non nasce dal timore delle sanzioni, ma dalla consapevolezza del valore della vita. È da qui che dobbiamo ripartire”.

Fonte: 9Colonne