Città
Cosenza. Pronto Intervento Sociale (PIS): attivo anche per l’emergenza caldo
Il Pronto Intervento Sociale è sempre attivo sul territorio anche per la gestione dell’emergenza caldo. Lo ricorda l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Franz Caruso, attraverso l’assessore al welfare Veronica Buffone. “Da quando è stato attivato il Pronto Intervento Sociale – ha sottolineato il Sindaco Franz Caruso – abbiamo compiuto un importante passo avanti nel rafforzamento del sistema di welfare del nostro territorio. Il PIS è un servizio essenziale, che risponde in modo concreto e tempestivo alle situazioni di emergenza, anche quelle che scaturiscono dall’ondata di calore di questi giorni, garantendo tempestivi interventi e protezione alle persone più vulnerabili e più fragili”. Il Servizio di Pronto intervento sociale (PIS) attivato dal Settore Welfare del Comune di Cosenza per tutto l’Ambito Territoriale n.1, in collaborazione con la Cooperativa “Strade di Casa” e l’Associazione Croce Rossa Italiana (CRI) comitato di Cosenza, è, inoltre, sempre in contatto anche con le altre realtà associative del territorio, garantendo un monitoraggio attento degli eventuali bisogni o necessità. Il PIS è finalizzato a gestire, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, emergenze sociali che richiedono interventi urgenti e non differibili, ed è rivolto a minori, adulti e anziani residenti o domiciliati o aventi stabile dimora nel territorio dei Comuni dell’Ambito Territoriale n.1. Il servizio interviene in situazioni di emergenza sociale non differibile, assicurando un primo supporto logistico, psicologico e relazionale e attivando i percorsi di presa in carico attraverso i servizi sociali comunali. “Il modello operativo- sottolinea l’Assessore al welfare Veronica Buffone – si basa su una centrale h24, punto unico di riferimento per la ricezione e gestione delle segnalazioni, in stretta sinergia con Forze dell’ordine, Prefettura, Centrale 118 e altri enti preposti. Si ricorda che basta chiamare il 112 o gli altri numeri di emergenza e il PIS sarà immediatamente attivato. Accanto a questo, ricordiamo che sono costantemente assicurate le attività del progetto stazioni di posta, ossia il centro di servizi volto ad offrire attività di presidio sociale e sanitario e di accompagnamento per persone in condizione di deprivazione materiale, di marginalità anche estrema e senza dimora, per facilitare l’accesso all’intera rete dei servizi. Attive anche le UTMC (Unità tecniche mobili comunali) che sono allertate per il controllo del territorio e per prevenire il rischio di incendi, unitamente alla nostra squadra di volontari della protezione civile, “I Falchi”, che risponde alle richieste di intervento H24”.
