Sono pronti Lucioni e Coppitelli a vivere una stagione di calcio a Cosenza?

Lucioni ds, Coppitelli allenatore. Le pedine necessarie per un ritiro e per il mercato ci sono. Ma sono pronti davvero a vivere una stagione di calcio a Cosenza?

Tanti calciatori della rosa hanno già fatto le valigie e salutato Cosenza. Florenzi si accaserà allo Spezia, Vettorel ha firmato per il Lecco. Poi toccherà a Mazzocchi e Langella. Perché, parola di Lucioni, in molti hanno chiesto di andar via. Che non vedano un progetto futuro? A Cosenza, dopo che si è sperato in una cessione societaria, un futuro per la squadra del patron Guarascio non lo vede proprio nessuno. Zero entusiasmo, zero attesa.

Eppure Coppitelli ha guardato alla storia e al progetto. Sempre parole del diretto interessato. Ma quale progetto, viene spontaneo chiedersi? Una squadra senza stadio, senza tifosi e con una città intera che non la seguirà.

Sarebbe interessante chiedere a tecnico e ds cosa li abbia convinti ad accettare una piazza che in questi anni ha visto passare molti allenatori, decine di giocatori, figure dirigenziali rivelatesi meteore e nella quale la società ha scelto la via del silenzio.

Sono pronti Lucioni e Coppitelli, insieme a un manipolo di giovani, a giocare in un impianto sportivo senza tifosi, senza tifo, e probabilmente senza contestazione causa totale disaffezione? Sono pronti a cimentarsi in un girone dove ci sono autentiche corazzate contro cui la “storia” del Cosenza potrà probabilmente fare ben poco?

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