Città
L’ospedale Annunziata protagonista dell’iniziativa nazionale Coldiretti
“Un terzo delle malattie non trasmissibili è legato al cibo che mangiamo. Parliamo del 45% dei decessi per malattie cardiovascolari, più del 40% dei tumori, il diabete chiaramente legato all’obesità, e l’obesità rende i pazienti ipernutriti ma malnutriti, perché comunque c’è un deposito di grasso viscerale, infiammazione sistemica, stress ossidativo e tutto questo è la causa delle nostre malattie legate al cibo”. Un terzo delle malattie è dovuto al cibo che ingeriamo. A dirlo a PdV è Achiropita Curti, dirigente medico di Endocrinologia e Diabetologia dell’ospedale Annunziata di Cosenza. Il cibo è strumento di salute e prevenzione. Ancor di più se locale. Lo sa bene Coldiretti che ha ideato ‘Campagna Amica per la salute’. Per la prima volta venerdì anche l’ospedale di Cosenza è stato protagonista dell’iniziativa nazionale promossa da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia, che si è tenuta in contemporanea in 70 ospedali per lanciare il primo patto nazionale tra agricoltori e medici per la salute dei cittadini. Tante malattie, alcune impensabili legate alla nutrizione: “La medicina odierna, che è la medicina dell’epigenetica e del microbiota, sta facendo emergere molte cause come per esempio le malattie degenerative cerebrali come l’Alzheimer, il Parkinson, sono delle malattie che noi geriatri chiamiamo diabete 3, perché in realtà sono degli scarti di accumulo lisosomiale e sono sempre legati a uno stato stress ossidativo indotto da una cattiva alimentazione. Parliamo di non bilancio di nutrienti, carenza di micronutrienti. Quando noi scegliamo un cibo che pensiamo fresco, invece è privo di sostanze antiossidanti, quindi ci mancano le difese che non fanno ammalare le cellule”, ha spiegato. La salute si difende anche a tavola. “L’alleanza tra agricoltori, medici e cittadini è fondamentale per promuovere corretti stili di vita, valorizzare il cibo italiano e sostenere un modello alimentare fondato sulla Dieta Mediterranea, sulla biodiversità e sulla trasparenza delle filiere”, è il messaggio lanciato da Enrico Parisi e Franco Aceto, rispettivamente presidente provinciale Coldiretti Cosenza e presidente Coldiretti Calabria, durante la tavola rotonda sul tema “Il cibo locale come strumento di prevenzione: qualità, origine e salute”. Per l’occasione nel piazzale dell’ospedale è stato allestito il mercato contadino per conoscere da vicino le produzioni agricole locali.
