Il Papa ha incontrato gli Scout, “il Vangelo vera mappa della vita”

“Agire rettamente in ogni scelta di vita, in ogni nostra opera”. È l’augurio del Papa per l’Associazione italiana guide e scouts d’Europa cattolici, ricevuta oggi in udienza, in Aula Paolo VI, per il 50° anniversario dell’associazione fondata da Baden-Powell. “La vita all’aria aperta, il contatto con la natura sono dimensioni imprescindibili delle vostre attività, che parlano della bontà di Dio attraverso le tracce che il Creatore stesso ha lasciato nella creazione”, ha detto Leone XIV: “Al libro della natura unite con saggezza la Parola di Dio, che custodisce il senso della storia e ci sostiene quando il sentiero della vita ci mette alla prova. Come a una sorgente d’acqua fresca, vi invito ad attingere alle Sacre Scritture per illuminare e sostenere le vostre esperienze di crescita umana e spirituale, sia nella dimensione personale sia in quella comunitaria”. Come diceva Papa Francesco, “Vi invito a tenere sempre con voi, come vostro navigatore, il Vangelo – vera mappa della vita – e ad aprirlo ogni giorno”, l’invito con le parole di Papa Francesco.

“Il Vangelo è ben più di un libro: è la persona stessa di Cristo, buona notizia per un’umanità confusa, illusa, delusa da molti mali”, ha detto Leone XIV.

“Egli sazia la nostra sete di giustizia e di verità e ci infonde il coraggio di perseverare nel bene e di metterci a servizio del prossimo, in prima persona”, ha proseguito rivolgendosi ai capi scout: “Di quest’impegno siete testimoni per i ragazzi a voi affidati: la coerenza della vostra vita e la maturità delle vostre scelte sono ai loro occhi un esempio molto importante che li aiuta a crescere”. “Insieme a loro, vivete la bellezza della fede nei gesti quotidiani e nella preghiera condivisa, nei sacramenti e nel discernimento della vocazione di ciascuno”, l’esortazione di Leone XIV: “rispondete con generosità all’appello di Cristo, che vi invita a salire in cima, a prendere il largo, a percorrere insieme il sentiero della virtù. I sacerdoti vostri assistenti sono garanzia del legame tra la Chiesa e la vostra associazione: vivono il ministero sacerdotale al servizio dei ragazzi e della vostra azione di capi, condividendo con voi la responsabilità dell’azione educativa e della crescita spirituale dei giovani”.

“La formazione di buoni cristiani e buoni cittadini rappresenta il fine del metodo scout, realizzato attraverso l’intesa pedagogica dei capi con ogni ragazza e ragazzo nelle varie tappe del percorso”. Per il Santo Padre, in questa fase storica così complessa, apprezzo la vostra scelta di coltivare come associazione la dimensione dell’europeismo, non a livello politico, ma culturale, rinnovando l’impegno a costruire un’Europa dei popoli, non solo degli affari, unita dai più alti valori dell’umanesimo cristiano”, l’omaggio di Leone XIV, che ha sottolineato come il metodo scout “mette al centro la persona, curandone tutti gli aspetti relazionali e la ricchezza umana”: “La scelta pedagogica della vostra associazione si esprime, al riguardo, nell’educare in distinte sezioni maschili e femminili, per dedicare ai ragazzi e alle ragazze un’attenzione specifica. Esplorare in questo modo le caratteristiche fondanti dell’essere donna e dell’essere uomo è una dinamica propedeutica all’incontro autentico e consapevole con l’altro, che può favorire la reciproca maturazione”.

“Vissuto nella fede, il servizio ci libera dalla tendenza a essere centrati su noi stessi, indifferenti e chiusi, aprendoci all’esperienza della comunità e al senso della responsabilità: dalle piccole cose fatte bene fino alla cura vicendevole”. Leone XIV ha evidenziato che “il servizio è il punto che unifica tutti gli elementi del metodo di Baden-Powell: è il cuore del suo pensiero educativo”. “Servire significa mettere le proprie capacità e il proprio tempo a disposizione degli altri, in piena gratuità, senza aspettarsi nulla in cambio”, ha spiegato Leone XIV: “Attraverso il servizio si sviluppano altruismo, solidarietà, attenzione verso il prossimo e senso di responsabilità sociale. L’avventura dello scoutismo aiuta a scoprire come la nostra umanità viene illuminata e coinvolta dall’opera di Dio, vero educatore di tutti noi. Sappiate parlare e diffondere il linguaggio della carità, dell’accoglienza e della pace”.