Usa- Iran. Vance, “progressi per accordo”


Mentre il Medio Oriente continua ad aspettare un cessate il fuoco concreto e duraturo da oltreoceano arrivano segnali che lascerebbero pensare a un avvicinamento significativo tra le due parti. “Ci sono un paio di questioni in sospeso riguardo al nucleare, le scorte di uranio altamente arricchito e anche la questione dell’arricchimento stesso”, ha detto il vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance ai giornalisti alla base di Andrews: “Crediamo che stiano negoziando, almeno finora, in buona fede e che stiamo facendo dei progressi”, ha aggiunto, specificando che per sedersi intorno a un tavolo e risolvere le questioni sospese sarebbe necessario “ancora qualche progresso”. Delle dichiarazioni che ben si accostano a quanto rivelato dal Wall Street Journal, secondo cui i negoziatori statunitensi sarebbero “più fiduciosi che mai di essere vicini a un accordo preliminare con l’Iran”. Da parte di Teheran, inoltre, il segretario del Consiglio strategico per le relazioni estere della Repubblica islamica Jalal Dehghani Firouzabadi ha indicato la Cina come “garante di una possibile intesa”, come dichiarato all’agenzia Isna. In questa fase di nuovo apparente scongelamento geopolitico non si fermano però i movimenti bellici: la televisione di Stato iraniana ha affermato che le forze militari di Teheran hanno abbattuto un velivolo americano nei pressi di Bushehr, una notizia smentita su X dal Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom). Il segretario di Stato americano Marco Rubio, inoltre, riceverà oggi negli Stati Uniti il ministro degli Esteri del Pakistan Mohammad Ishaq Dar alle ore 10 di Washington, quindi le 16 italiane. Sul fronte libanese continuano gli scambi a fuoco, con l’esercito israeliano che ha intercettato un presunto drone di Hezbollah in volo su un’area del Libano meridionale dove opera Israele. L’Idf, che continua a emettere ordini di evacuazione, ha bombardato oggi Nabatieh, Kfar Remman, Nabatieh al-Fawqa e la periferia di Shoukin, come ha riferito l’agenzia nazionale libanese; a Gaza, poi, sono morte tre persone in seguito a un attacco con drone delle forze di difesa israeliane a Khan Younis, a sud della Striscia, come ha riportato l’agenzia di stampa palestinese Wafa. Secondo quanto ha scritto il Times of Israel, invece, l’Idf ha annunciato che verrà avviata un’indagine su un incidente in cui soldati israeliani avrebbero aperto il fuoco contro un aereo civile sopra la Cisgiordania la scorsa notte, scambiandolo per un drone. Non sono stati segnalati danni o feriti. 

Fonte: 9Colonne