Territorio
San Lucido. Il 14 luglio Luci di Calabria valorizza i prodotti tipici
Grande fervore anima l’Amministrazione comunale di San Lucido guidata dal sindaco Cosimo De Tommaso, sulle linee progettuali dell’assessore alla cultura Floriana Chiappetta, per lo svolgimento della 4° edizione della Rassegna culturale “Luci di Calabria”, finanziata dalla Fondazione Carical e svolta in partenariato con la Pro loco e con la Compagnia teatrale Cilla, guidata da Giuseppe Sciacca. Dopo l’entusiasmante successo della gara di cucina e show cooking “Alici e cappero lucitano tra tradizione e innovazione” dello scorso 8 luglio, è grande l’aspettativa per la gara di pizza, sempre dedicata alla valorizzazione dei prodotti tipici, che si svolgerà domani 14 luglio in villa comunale. Lo show cooking e la gara di cucina, che hanno avuto come partner d’eccezione l’Associazione provinciale cuochi cosentini, vinta dal giovane Mario Di santo, hanno raggiunto brillantemente il risultato di una vasta partecipazione di pubblico.
Durante la serata di domani i concorrenti si sfideranno sulla pizza, prodotto italiano che unisce tutto il paese, ma che contraddistingue il nostro Sud e per questo ha piena cittadinanza all’interno della Rassegna e delle sue finalità di promozione del territorio calabrese e conta, come principale sostegno, sulla partecipazione dell’”Associazione Pizzerie italiane- API Calabria rappresentata dal presidente regionale e vice presidente nazionale Marcello Lamberti, che ha accolto con entusiasmo l’idea di supportare con la sua competenza e professionalità l’evento e garantirà la degustazione, non solo della pizza ma anche della “pitta ‘china” piatto dell’antica tradizione sanlucidana che rappresenta storicamente, e socio-economicamete, le due anime sanlucidane: quella marinara e quella collinare, esaltando ingredienti quali : le alici salate, i pomodorini, l’origano, le olive schiacciate.
La serata si concluderà con l’omaggio del “Premio Luci di Calabria” a chi quotidianamente si dedica alla lavorazione dei prodotti agricoli locali perché la tradizione gastronomica sanlucidana, fatta della conservazione genuina dei sapori tipici, non si perda, anzi, acquisti valore nel quadro della sana alimentazione.
