Madagascar: Paese senza acqua né luce. Lontano dai resort, la vita è dura

C’è un Madagascar dei turisti, dalla bellezza mozzafiato, ricco di resort e spiagge bianchissime, ed uno dei malgasci all’asciutto (e al buio), alle prese con un regime militare impietoso. Lo racconta il sito di “Popoli e Missione”. “La mancanza di elettricità, l’acqua razionata, le serate trascorse al buio, senza connessione internet, spesso con poco cibo nel piatto, sono la quotidianità nel sud dell’isola, ma anche nella capitale Antananarivo”. Nove mesi dopo le rivolte dei giovani, (“la GenZ stanca di miseria e corruzione”), che avevano inondato le piazze, l’isola è ripiombata nel buio. La loro protesta massiccia ad ottobre 2025 aveva condotto ad un colpo di Stato militare, ma l’esercito tuttora al potere, tergiversa in attesa di una nuova fase. “Oggi non resta più nulla di quelle sollevazioni popolari”, racconta al telefono da Toliara, nella regione sud-occidentale del Paese, Arianna Martini, fondatrice della Onlus italiana Support and Sustain Children. “Tutto scorre come prima delle rivolte, anche peggio di prima”. La promessa di nuove elezioni e di una transizione democratica non è stata mantenuta. E chi pretende chiarezza paga le conseguenze della propria iniziativa.