Chiesa
Leone XIV a fedeli riuniti in Ucraina, “uniti invochiamo la pace”
“Vi chiediamo di raccomandare a Dio, con cuore riconoscente, tutti i fedeli, vivi e defunti, di quel popolo che soffre profondamente a causa delle atrocità della guerra. Inviterete inoltre i fedeli riuniti a implorare la pace per il mondo e per le famiglie, e a rimanere fedeli nell’osservanza dei comandamenti di Dio”. È l’esortazione espressa da Papa Leone XIV nella lettera che Papa Leone XIV ha indirizzato a mons. Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni internazionali, suo inviato speciale alle celebrazioni del 35° anniversario del rinnovamento delle strutture della Chiesa di rito latino in Ucraina, che si terranno presso il santuario nazionale della Madre di Dio del Sacro Scapolare a Berdychiv, il prossimo 19 luglio.“Nei secoli passati, il clero e i fedeli cattolici ivi residenti hanno reso una vigorosa testimonianza di fede tra le diverse vicende storiche, in particolare nel corso del Novecento quando, verso la fine della Seconda Guerra Mondiale, l’Ucraina fu assoggettata a un regime ispirato all’ideologia sovietica”, ricorda il Santo Padre, aggiungendo che “in quel medesimo periodo, la Chiesa cattolica della regione subì una crudele persecuzione, promossa e attuata dalle autorità civili che miravano a sradicarla completamente dal tessuto sociale. Superati quegli anni travagliati, la Chiesa romana locale ha ripreso il suo cammino di vita e di crescita e celebra oggi il trentacinquesimo anniversario della ricostituzione delle proprie istituzioni”. “Quest’anno ricorre inoltre il venticinquesimo anniversario del viaggio apostolico compiuto da San Giovanni Paolo II in Ucraina”, aggiunge il Pap
