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Il memoriale Zupi riunisce la scherma calabrese
La scherma calabrese si è riunita per ricordare Antonio Zupi. Al Palacosentia, il 23 e 24 maggio, il Memorial dedicato all’atleta del Club Scherma Cosenza scomparso nel 2024 ha richiamato società, tecnici, atleti e famiglie in due giornate in cui la competizione ha lasciato spazio soprattutto alla memoria e alla partecipazione.Antonio Zupi, classe 1996, era uno dei volti più amati dell’ambiente schermistico cosentino e calabrese. Dopo la sua scomparsa, la Federazione Italiana Scherma ne aveva ricordato il coraggio, la passione per la pedana e il legame umano costruito con tutto il movimento, sottolineando come il suo ricordo sarebbe rimasto vivo proprio nei luoghi della scherma.È questo il senso che ha accompagnato anche la seconda edizione del Memorial, dopo un primo appuntamento che nel 2025 aveva già trasformato il Palacosentia in un momento di vicinanza collettiva, con oltre cento atleti presenti e perfino il videomessaggio del campione del mondo Paolo Pizzo. Anche stavolta, più dei risultati, a colpire è stata la capacità dello sport di farsi comunità.Le gare, comunque, non sono mancate. E sono state competizioni valide per assegnare i titoli dei Campionati Regionali di spada a squadre.Sul piano dei risultati, il Club Scherma Cosenza ha conquistato la prova Assoluti maschile con la squadra formata da Bruno, Dodaro, Franco e Valente, davanti al Club Scherma Cosenza 2 con G. Bilotta, E. Mingrone, F. Mingrone e M. Perri. Nella gara Assoluti femminile è arrivato un altro successo rossoblù con Lerose, Runco e Stefano, mentre tra gli Under 14 Ragazzi/Allievi si è imposta la formazione del Club Scherma Cosenza 2 composta da Belcastro, Guerriero, Mayerà ed E. Murano.Nelle altre categorie, tra i Maschietti/Giovanissimi ha vinto la Polisportiva Scherma Corigliano All Dance con Cavallaro, Sapia e Scalisi, mentre tra Bambine/Giovanissime il successo è andato a Scherma Reggio con Craciun, Garofalo e Malara. Nella prova Ragazze/Allieve, infine, si è imposta Platania Scherma con Cardamone, Giorda Miletto e Pirro.Ma in una manifestazione come questa, i verdetti delle pedane sono rimasti inevitabilmente sullo sfondo. Il vero centro delle giornate vissute al Palacosentia è stato il ricordo di Antonio Zupi, accompagnato dall’affetto di una comunità sportiva che ha scelto di rendergli omaggio nel modo più autentico: ritrovandosi insieme, nel suo nome, proprio lì dove la passione per la scherma continua a vivere.
