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Censis: l’Unical al vertice dei grandi Atenei (20 – 40 mila immatricolati)
Anche quest’anno sono disponibili le classifiche delle università italiane elaborate dal Censis e diventate ormai un appuntamento a supporto dell’orientamento di migliaia di studenti pronti a intraprendere la carriera universitaria, che si replica oramai da oltre 25 anni
Il Censis premia ancora una volta l’Università della Calabria. La ricerca è un’articolata analisi del sistema universitario basata sulla valutazione degli atenei (statali e non statali, divisi in categorie omogenee per dimensioni) relativamente a: strutture disponibili, servizi erogati, borse di studio e altri interventi in favore degli studenti, livello di internazionalizzazione, comunicazione e servizi digitali, occupabilità. A questa classifica si aggiunge il ranking dei raggruppamenti di classi di laurea triennali, dei corsi a ciclo unico e delle lauree magistrali biennali secondo la progressione di carriera degli studenti e i rapporti internazionali.
Parlando dei grandi atenei statali (da 20.000 a 40.000 iscritti), resta al vertice l’Università della Calabria con un punteggio totale di 91,7, superiore a quello dell’Università di Pavia (90,2), anch’essa stabile in seconda posizione. Terza in graduatoria è l’Università di Cagliari che con il punteggio totale di 88,5 scala due posizioni e precede l’Università di Parma (88,3,), stabile al quarto posto. Al quinto si colloca quest’anno l’Università di Perugia (86,7, -2 posizioni). Salda al sesto posto l’Università di Salerno con un punteggio di 84,5 ex aequo con l’Università di Milano Bicocca che, invece, guadagna una posizione; si accodano le Università di Roma Tor Vergata (settima, +1 posizione) e di Chieti Pescara (ottava, +6 posizioni), con i punteggi complessivi di 84,3 e di 84,2. Perdono una posizione ciascuna le Università di Genova (83,2) e di Modena e Reggio Emilia (83,0), rispettivamente nona e decima in graduatoria. Scende di una posizione anche l’Università di Verona (82,3), collocandosi all’undicesimo posto, seguita dall’Università di Messina (81,5) che, invece, guadagna tre posizioni. Chiudono la classifica dei grandi atenei: l’Università di Ferrara (80,8, tredicesima), l’Università della Campania e l’Università di Roma Tre, quattordicesime a pari merito (80,0), e l’Università di Catania (79,2, quindicesima).
Gli Atenei più grandi.
Riguardo agli Atenei statali con oltre 40.000 iscritti, anche quest’anno le prime due posizioni sono occupate in maniera stabile dall’Università di Padova, prima con un punteggio complessivo di 91,2, e dall’Università di Bologna (87,8). Sale in terza posizione la Sapienza di Roma che con 86,0 punti scalza l’Università di Pisa che retrocede in quarta (85,5). Perdono una posizione rispetto allo scorso anno anche l’Università Statale di Milano e l’Università di Firenze che scendono al quinto e al sesto posto, riportando, nell’ordine, i punteggi di 85,3 e 84,7. Salda, in settima posizione, è l’Università di Palermo (84,3), a cui si accoda all’ottavo posto l’Università di Torino, che con 83,8 cala di due posizioni. Chiudono la classifica dei mega atenei l’Università di Bari (79,7) e l’Università di Napoli Federico II (74,2), rispettivamente, in penultima ed ultima posizione.
Fonte: 9Colonne
