Cultura
Cultura. L’UE raccomanda taglio fondi alla Biennale
“La Commissione raccomanda ufficialmente all’Eacea (l’Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura, ndr) di revocare la sovvenzione di 2 milioni di euro destinata alla Biennale di Venezia. Tale decisione fa seguito a un’approfondita valutazione delle risposte fornite dalla Biennale a giustificazione della riapertura del padiglione russo. La cultura in Europa – finanziata con il denaro dei contribuenti – dovrebbe promuovere e salvaguardare i valori democratici. Questi valori non vengono rispettati nella Russia di oggi”. È quanto ha annunciato in un post su X Henna Virkunnen, vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia della Commissione europea, che segna così una nuova mossa nel braccio di ferro tra le istituzioni comunitarie e la Fondazione Biennale di Venezia. La scorsa primavera, infatti, l’ente presieduto da Pietrangelo Buttafuoco aveva deciso di non impedire ai russi di utilizzare il proprio padiglione in laguna, che è stato effettivamente inaugurato il 9 maggio. “Apprendiamo su X da autorità politiche, e non dalle autorità tecniche preposte, di decisioni assunte in merito al contributo alla Biennale di Venezia dell’European Education and Culture Executive Agency (EACEA)”, è la risposta, immediata, della Biennale affidata a una nota, che specifica “di aver risposto nei termini stabiliti a tutti i punti della terza lettera ricevuta dall’Agenzia europea sul tema, e di attendere da essa una nota tecnica formale per valutare ogni eventuale passo successivo e far valere le proprie ragioni in tutte le sedi competenti”. Quella espressa da Virkunnen ieri è in ogni caso una “raccomandazione” e in quanto tale formalmente non è vincolante.
Fonte: 9Colonne
