Genocidio di Srebrenica: oggi la Giornata internazionale dell’Onu per ricordare quanto successo del 1995

Ricorre oggi la Giornata internazionale di riflessione e commemorazione del genocidio di Srebrenica del 1995, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite con una risoluzione approvata nel maggio 2024 su iniziativa di Germania e Ruanda. Sul proprio sito web l’Onu ricorda che la guerra seguita alla dissoluzione dell’ex Jugoslavia provocò, tra il 1992 e il 1995, oltre 100.000 morti in Bosnia-Erzegovina, in prevalenza musulmani bosniaci, e più di due milioni di sfollati. Nel luglio 1995 le forze serbo-bosniache conquistarono Srebrenica, enclave dichiarata “area protetta” dal Consiglio di sicurezza con la risoluzione 819, uccidendo oltre 8.000 uomini e ragazzi musulmani bosniaci e costringendo circa 25.000 tra donne, bambini e anziani ad abbandonare l’area. Si trattò del più grave massacro avvenuto in Europa dopo l’Olocausto. Le Nazioni Unite ricordano inoltre che sia la Corte internazionale di giustizia sia il Tribunale penale internazionale per l’ex Jugoslavia hanno riconosciuto il massacro come genocidio. La risoluzione dell’Assemblea generale condanna ogni forma di negazione del genocidio e di glorificazione dei criminali di guerra e invita gli Stati membri a preservare la verità storica, anche attraverso i sistemi educativi, per contribuire a prevenire il ripetersi di genocidi e di altre atrocità.

. fonte: AgenSIR