Attualità
Incendi in Andalusia, almeno 12 morti
È di almeno dodici morti, 23 dispersi e quattro feriti gravi il drammatico bilancio dell’incendio boschivo che da giovedì devasta l’area di Los Gallardos, nella provincia di Almería, in Andalusia. Si tratta della più grave tragedia provocata da un incendio forestale nella storia recente della Spagna: lo ha confermato il presidente della Junta de Andalucía, Juan Manuel Moreno, dopo il ritrovamento di un ulteriore cadavere nella stessa zona in cui, nella notte, erano stati rinvenuti altri sette corpi, che si aggiungono alle quattro vittime trovate all’interno di un’automobile. Secondo le autorità, le vittime – presumibilmente cittadini stranieri – avrebbero tentato di lasciare l’area seguendo un percorso diverso da quello indicato per l’evacuazione, rimanendo intrappolate dall’avanzata delle fiamme. “Il mancato rispetto delle raccomandazioni, probabilmente, ha provocato questo numero di vittime”, ha dichiarato Moreno, sottolineando come alcune persone abbiano ignorato le indicazioni fornite porta a porta da sindaci, Guardia Civil e amministratori locali. Le prime indagini indicano come possibile causa dell’incendio la caduta di un cavo elettrico. Il rogo, alimentato da raffiche di vento fino a 50 chilometri orari, si è propagato con estrema rapidità, percorrendo circa 15 chilometri in appena due ore e devastando già oltre 3.200 ettari di vegetazione, costituita in gran parte da macchia mediterranea ed esparto, resi altamente infiammabili dalle ondate di calore delle ultime settimane. Moreno ha definito quello di Los Gallardos “uno degli incendi più rapidi e complessi degli ultimi anni”, spiegando che le operazioni di spegnimento sono rese ancora più difficili dall’orografia particolarmente impervia, che impedisce l’impiego dei mezzi pesanti. Restano 23 persone da rintracciare, mentre quattro feriti gravi sono stati trasferiti in elicottero all’ospedale Virgen del Rocío di Siviglia. Le autorità hanno avviato perlustrazioni nelle aree già messe in sicurezza nella speranza di ritrovare i dispersi nei rifugi o nei centri di accoglienza. Nel frattempo proseguono le operazioni di identificazione delle vittime da parte dei medici legali. Il presidente della Junta ha riferito di aver chiesto “la massima collaborazione” al governo spagnolo di Pedro Sánchez, assicurando che la cooperazione tra le amministrazioni è già in corso. Sanchez intanto assicura che “tutti i mezzi materiali e umani del governo spagnolo sono già dispiegati. Ribadisco le condoglianze del governo alle famiglie delle persone decedute e la nostra solidarietà a tutti i vicini. Per favore seguiamo le raccomandazioni delle autorità e dei servizi di emergenza. Ci vuole molta prudenza”.
Fonte: 9Colonne
