Diocesi
San Vincenzo La Costa accoglie una reliquia di san Carlo Acutis
Una profonda emozione e una grande partecipazione di fedeli hanno fatto da cornice a una giornata storica per San Vincenzo la Costa. La comunità parrocchiale si è stretta in preghiera per accogliere ufficialmente e in maniera permanente la reliquia di San Carlo Acutis, il giovane patrono del web. Nella piazza principale del paese gremita soprattutto di giovani, si è svolta la Celebrazione Eucaristica presieduta dal parroco di San Vincenzo Martire, don Vittorio Serra.
Nei giorni precedenti l’evento, una delegazione mista della parrocchia e del comune si è recata ad Assisi per il ritiro del frammento sacro. Il gruppo, guidato dallo stesso don Vittorio, affiancato dal vicesindaco di San Vincenzo la Costa Giulio Marchese, dalla consigliera delegata alla cultura e ai rapporti con la Chiesa Emily Cavaliere e dalla collaboratrice parrocchiale Angela Gioffrè che ha curato l’organizzazione e la richiesta della reliquia, si è detto particolarmente commosso davanti alla tomba del santo e ai tanti fedeli accorsi per sostarvi in preghiera.
In Piazza Municipio, oltre all’Amministrazione Comunale di San Vincenzo la Costa, erano presenti la sindaca di San Fili, Linda Cribari, a rafforzare il legame tra i due comuni, la Confraternita dell’Immacolata Concezione di San Sisto dei Valdesi, il Gruppo Scout Agesci Montalto Uffugo 1, i volontari del Servizio Civile Universale della Pro Loco di San Vincenzo la Costa nonché numerose associazioni che operano sul territorio.
Durante la solenne liturgia, don Vittorio Serra ha ricordato più volte la figura di questo straordinario ragazzo, scomparso nel 2006 a soli 15 anni a causa di una leucemia fulminante. Definito l’“influencer di Dio”, Carlo Acutis è il primo santo millennial: un adolescente come tutti gli altri che amava i videogiochi, il computer e gli animali ma che sapeva stare vicino agli ultimi e ai senzatetto, accorsi numerosi al suo funerale. Genio precoce dell’informatica, Carlo continua a parlare al cuore di tutti, principalmente ai più giovani, attraverso il suo esempio di normalità vissuta nella fede e l’uso dei mezzi di comunicazione come strumento di evangelizzazione. La sua figura testimonia che si può tendere alla santità indossando jeans e scarpe da ginnastica, affrontando le sfide di ogni adolescente della società odierna ma mantenendo il cuore saldo nei valori cristiani. La sua eredità spirituale è racchiusa nella celebre frase “L’Eucaristia è la mia autostrada per il Cielo”.
La presenza permanente della reliquia offre alla comunità, in particolare ai ragazzi, un punto di riferimento spirituale straordinario vicino al loro vissuto. Infatti, il messaggio più toccante che è emerso a gran voce nei momenti di preghiera è stato l’invito per i più giovani a non perdersi e a camminare sulla strada della santità quotidiana.
Al termine della celebrazione, la reliquia è stata traslata in processione nella chiesa parrocchiale di San Vincenzo Martire, dove dopo la benedizione di una nuova statua del Santo, rimarrà disponibile per il culto dei fedeli. La presenza stabile di San Carlo a San Vincenzo la Costa è un invito quotidiano alla speranza per le nuove generazioni. Ogni domenica mattina, prima della Santa Messa, sarà possibile sostare in preghiera per un pellegrinaggio del cuore.
Comunicato stampa di Franco Bartucci – firma comunicato di Rosina Madotta
