Il biglietto di un bambino migrante al Papa, “smisi di piangere con un pallone”

“Caro Papa, sono super emozionato di incontrarti! Dieci anni fa la mia storia è iniziata qui a Lampedusa, ero da solo e avevo perso tutto, soprattutto la mia mamma. Mi dicono che ho smesso di piangere solo quando mi hanno dato un pallone fatto di carta, da quel giorno il pallone è rimasto nel mio cuore e io non ho mai smesso di giocare. Spero tanto che questa palla che ti regalo adesso possa arrivare a un altro bambino e farlo felice proprio come me”. È il testo del biglietto che un bimbo migrante, adottato da una famiglia lampedusana, ha letto al Papa presso la Porta d’Europa a Lampedusa.