San Pietro in Amantea a festa per la Madonna delle Grazie

“Alla processione della Madonna delle Grazie dobbiamo andare”. Chiacchiere da balcone, devozione vissuta da tutta una vita. San Pietro in Amantea, 1 e 2 luglio 2026

In chiesa un nugolo di fedeli si ritrova tre ore prima degli orari da programma, per recitare la coroncina a Gesù misericordioso. Il parroco, don Juan Paterno, è lì per preparare l’altare.

Il paese è addobbato, per ora la bancarella è una sola. Ma tutto dice che c’è festa, cpn le luminarie pronte a essere accese per il concerto dell’anno.

Il 2 luglio, giorno della Madonna delle Grazie, la bellissima chiesa parrocchiale è aperta per accogliere i fedeli per le sante Messe. Dopo quella pomeridiana, alle ore 19.30 la processione accompagnerá il simulacro della Madonna delle Grazie per le strade del paese.

Ora che è estate, San Pietro in Amantea si ripopola, almeno un po’. Tanti gli oroginari del posto che ritornano, mentre, lungo l’inverno, tante case sono ormai chiuse. Ma questa è storia nota. Così come indelebile la devozione per Maria SS. delle Grazie.

Il simulacro colpisce alla vista. La Vergine Maria reca in braccio il bambino Gesù. Questi le pone una mano sotto il mento, mentre con l’altra regge il globo. Così, l’immagine conservata nella chiesa sampietrese dice l’umanità del Bambino e la sua divinità, la tenerezza materna e lo splendore del Dio che si fa uomo.