Eurobarometro: per i cittadini l’Ue dovrebbe concentrarsi su difesa, energia ed economia

Secondo gli Italiani Europa significa pace. Metsola ringrazia i cittadini

I cittadini europei ritengono che, per rafforzare la propria posizione globale, l’Ue dovrebbe concentrarsi su difesa e sicurezza (39%) e sull’indipendenza energetica (35%). Quest’ultima ha guadagnato 6 punti rispetto all’autunno 2025. Al terzo posto, la competitività e l’economia sono considerate un altro settore prioritario per rafforzare il ruolo dell’Ue sulla scena mondiale. Lo si legge nel report di Eurobarometro diffuso a Bruxelles. In Italia, in particolare, “il 68% dei cittadini ritiene che il Paese abbia beneficiato dell’appartenenza all’Unione, un dato inferiore alla media dell’Ue, ma in aumento di 3 punti percentuali rispetto alla primavera 2025”. Inoltre, “gli italiani sono più propensi della media europea ad associare l’appartenenza all’Ue alla tutela della pace e al rafforzamento della sicurezza (43% contro il 40% della media Ue”). Di fronte alle numerose difficoltà del momento, “i cittadini si aspettano azioni più incisive da parte dell’Unione”. Il 68% degli europei ritiene che l’Unione “dovrebbe assumere un ruolo più significativo nella protezione dei cittadini dalle crisi globali e dai rischi per la sicurezza”. Un’ampia maggioranza di europei vorrebbe che, nella situazione attuale, gli Stati membri dell’Unione fossero “più uniti”, e ritiene che l’Europa dovrebbe “promuovere il rispetto del diritto internazionale da parte di tutti i Paesi”.

“In un contesto mondiale in continua evoluzione, caratterizzato da mutamenti nelle alleanze, il 74% degli europei considera vantaggiosa l’appartenenza del proprio Paese all’Ue, eguagliando così il livello più alto mai registrato, raggiunto per la prima volta nel gennaio-febbraio 2025”. È una delle acquisizioni del sondaggio Eurobarometro, realizzato su commissione del Parlamento europeo e diffuso oggi a Bruxelles. Il contributo dell’Ue alla tutela della pace e al rafforzamento della sicurezza è considerato “uno dei principali e più importanti vantaggi dell’appartenenza all’Unione” (40%, +3 punti percentuali dalla primavera del 2025). Al secondo posto (34%) si colloca la più stretta cooperazione tra gli Stati membri derivante dall’adesione. In Italia, a differenza della media Ue, i cittadini collocano l’indipendenza energetica al primo posto tra le priorità geopolitiche. Il 44% ritiene infatti che l’Unione dovrebbe concentrarsi sull’indipendenza energetica, sulle risorse e sulle infrastrutture per rafforzare la propria posizione nel mondo, rispetto al 35% che indica la difesa e la sicurezza. “In un momento di incertezza globale, gli europei vedono sempre più l’Unione europea come un punto di riferimento e di stabilità. In un mondo attraversato da crisi, questa fiducia rappresenta la più grande risorsa dell’Europa. Ma comporta anche una chiara aspettativa: che agiamo con determinazione per garantire sicurezza, prosperità e opportunità ai nostri cittadini”, ha dichiarato la presidente dell’Europarlamento, Roberta Metsola.