Locri – Gerace. Completati i lavori di messa in sicurezza del santuario di Polsi

Sono stati completati i lavori di messa in sicurezza del santuario della Madonna della Montagna di Polsi, nella diocesi di Locri-Gerace ed il Santuario è stato consegnato alla diocesi e sarà reso fruibile al libero esercizio del culto. L’annuncio è del rettore del santuario, don Tonino Saraco, che in una nota pubblicata sul sito diocesano spiega che il santuario sarà raggiungibile “solo a piedi percorrendo i classici sentieri montani, che per secoli sono stati le uniche vie di accesso al luogo sacro da parte dei pellegrini e delle carovane”. Al momento due sono i sentieri praticabili a piedi: quello di “Sanmaria” (tempo di percorrenza a piedi circa 4 ore) e di “Vocale” (tempo di percorrenza a piedi circa 3 ore all’andata e circa 5 ore al ritorno – percorso ripido). Non sono previste cerimonie ufficiali di inaugurazione. Pertanto chi vorrà raggiungere il Santuario – scrive don Saraco – potrà farlo “privatamente. Non essendo stato possibile predisporre postazioni di soccorso, ognuno dovrà provvedere alla propria incolumità personale. Questo ci dispiace tanto e ci scusiamo per il disagio che comporta”. La sacra effigie processionale della Madonna continua ad essere custodita nella chiesa parrocchiale di San Luca sino a quando la strada Cano-Polsi, interessata dai lavori di ripristino e messa in sicurezza, non sarà reso percorribile, aggiunge il sacerdote che spiega come il pellegrinaggio a piedi “ci educa al silenzio, al sacrificio ed alla fatica del cammino, alla riscoperta della presenza del Signore nella vita, nella cura del creato, nella bellezza di nostri monti e delle nostre valli. Esso ha come meta finale il santuario ove ogni pellegrino potrà trovare ristoro nella preghiera personale”.