Terremoto in Venezuela, la Cei stanzia 500mila euro

“Seguiamo con dolore e trepidazione le notizie che arrivano dal Venezuela. In queste ore sentiamo vicini i volti di chi piange una persona cara, di chi cerca i propri familiari, di chi è rimasto senza casa, di chi soccorre e di chi attende aiuto”. Così il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale italiana, in un messaggio inviato a mons. Jesús Andoni González de Zárate Salas, arcivescovo di Valencia e presidente della Conferenza episcopale venezuelana, dopo il devastante terremoto che ha colpito il Venezuela nelle ultime ore, causando vittime, feriti e distruzione in particolare nello Stato di La Guaira e nella regione centrale del Paese. La Presidenza della Cei ha disposto un primo stanziamento di 500mila euro dai fondi dell’8xmille per gli interventi di soccorso immediati, coordinati da Caritas Italiana in contatto diretto con Caritas Venezuela e con la rete internazionale della Caritas. Le priorità riguardano acqua potabile, alimenti, medicinali, kit igienici e accompagnamento delle persone rimaste senza casa. Il card. Zuppi ricorda che “ogni sofferenza, soprattutto quella dei più poveri e fragili, riguarda tutti e chiede a tutti responsabilità, solidarietà, cura”, e assicura la preghiera per “autorità, sanitari, volontari, comunità cristiane e tutti coloro che, anche in mezzo alle macerie, custodiscono la vita”. Caritas Italiana invita a convogliare la solidarietà attraverso canali coordinati e sicuri, evitando iniziative isolate e raccolte di beni materiali in Italia. Aggiornamenti e modalità di donazione su www.caritas.it.