Ritratti di eccellenze calabresi che hanno portato il Sud nel mondo

La fotografia immortala le presenze rendendole eterne e tramandandole ai posteri

Il libro Ritratti del Sud. Storie, volti, eccellenze di Calabria (Rubbettino) della fotografa Eliana Godino, originaria di Cosenza, raccoglie una serie di ritratti di personaggi, più o meno noti, legati alla Calabria, accompagnati da descrizioni che raccontano la bellezza dei loro percorsi di vita professionali e umani. Forte dei suoi studi di Belle Arti fatti a Roma e di innumerevoli viaggi per il mondo, in particolare in America, in Europa e in Asia, Godino propone l’immagine non stereotipata della Calabria come di una terra di resilienza e di coraggio, attraverso le storie di alcune eccellenze calabresi che hanno creduto in loro stesse e nei loro ideali, diventando modelli positivi per le nuove generazioni. Si tratta di artisti, di imprenditori, di scrittori e di scienziati, che hanno raggiunto il successo grazie alla loro passione e alla loro determinazione, facendo sacrifici e perfezionando le loro competenze. La cosentina ha contattato via social queste maestranze, le ha incontrate viaggiando per la Calabria e recandosi all’estero, le ha fotografate e ha redatto le loro biografie. In Spagna, a Valencia, ha raggiunto Gattuso che, tra le tante cose, le ha detto: “Io tuttora penso in calabrese prima che in Italiano”. L’orafo Gerardo Sacco, che le ha insegnato l’amore per la Calabria, le ha riferito che nella sua vita ha sempre “usato la testa e il cuore e non solo le mani” nel suo lavoro, mentre Dario Brunori le ha espresso tutta la sua emozione “per aver vissuto in un contesto che, ancora oggi, preserva uno sguardo non completamente omologato”. Una persona straordinaria, legata profondamente alla Calabria, è Antonella Polimeni, rettrice dell’Università La Sapienza di Roma, per la quale il primo ricordo di questa regione è “il profumo del gelsomino d’estate”, insieme alla rievocazione delle vacanze estive trascorse in questa terra con la famiglia. E ancora, la giornalista Annarosa Macrì, molto vicina ad Enzo Biagi, non nega che la Calabria abbia tante ombre ma, proprio per questo, va amata e aiutata a crescere. Con una foto scattata dal basso, mentre pulisce le macchine della Caritas a Villa Maraini a Roma, Eliana ha immortalato l’attore reggino Marcello Fonte, che si è disintossicato e ha iniziato a dedicarsi a lavori umili e utili per l’umanità, emergendo come una personalità estremamente sensibile. “Partendo dalla periferia del mondo siamo riusciti a portare un pezzo della Calabria ovunque”, le parole pronunciate dall’imprenditore Nuccio Caffo, che ha spiegato a Godino come l’azienda Caffo sia diventata, col passare del tempo, una multinazionale. La fotografa riporta nel suo volume – la cui prefazione è a cura del professore Nick Ceramella – anche le testimonianze di Silvio Vigliaturo, l’artista del vetro che ha lasciato al suo paese, Acri, una collezione di opere, ora conservate nel Museo di Arte Contemporanea, dello chef under 30, Emanuele Lecce, e di Enza Petrilli, la parolimpica di Taurianova che ha vinto varie medaglie. Eliana si rivolge ai giovani d’oggi e li esorta a non dimenticare mai da dove provengono perché – scrive – le nostre origini sono come le radici di un albero: ci tengono saldi al terreno ma ci permettono di salire in alto, alla ricerca dei nostri sogni”.